Epidemia da virus nCoV 2019: l'Università Statale si attiene alle misure ministeriali e regionali

In merito a eventuali misure pratiche riguardanti nostro personale o studenti attualmente in Cina o provenienti dalla Cina, l'Ateneo si attiene rigorosamente a quanto disposto dal Ministero degli Esteri, per quanto riguarda il personale all'estero, e dal Ministero della Sanità e dalla Regione, per quanto concerne le iniziative da assumere in Italia.

A un eventuale rimpatrio del personale che si trovasse nelle aree colpite si procederà quindi solo su eventuale indicazione del Ministero competente in caso di comprovata necessità.

I residenti in Italia e gli ospiti saranno invitati a rivolgersi agli ospedali competenti solo se rientrano nella definizione di caso sospetto contenuta nella circolare del 22.01.20 del Ministero della Salute, che identifica come tali:

  • i soggetti sintomatici provenienti da aree interessate della Cina nei 14 giorni precedenti l'osservazione
  • gli operatori sanitari che abbiano lavorato in contesti in cui siano in cura pazienti con infezioni respiratorie gravi a eziologia ignota
  • le persone con sintomi da malattia respiratoria acuta che siano contatti stretti di un caso confermato di infezione da nCoV 2019
  • i soggetti che abbiano visitato o lavorato in un mercato di animali vivi a Wuhan nei 14 giorni precedenti l'insorgenza dei sintomi
  • le persone che abbiano frequentato, nei 14 giorni precedenti, un ospedale dove sono stati ricoverati pazienti con infezione accertata da nCov 2019.

L'Ateneo si atterrà a qualsiasi aggiornamento delle disposizioni sopra indicate.