PRIN Hybrid 2026 scadenza: 4 giugno 2026
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Aspetti generali
Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato il Bando PRIN 2026 Hybrid.
La dotazione complessiva disponibile per l’anno 2026 è pari a 56.640.000 euro.
Una quota pari al 15% della dotazione finanziaria disponibile è riservata a progetti presentati da PI di età inferiore a 40 anni alla data del presente bando. Costituiscono deroga ai limiti di età per l’accesso alla quota riservata ai PI di età inferiore ai 40 anni periodi di maternità (18 mesi per ciascun figlio nato prima del compimento del 40° anno di età), congedi parentali e altri documentati motivi (ad esempio, malattie di lunga durata, oltre 90 giorni).
Il PRIN 2026 Hybrid è destinato al finanziamento di progetti che affrontino le seguenti linee tematiche:
- Tecnologie quantistiche;
- High performance computing (HPC);
- Intelligenza artificiale;
- Cybersicurezza;
- Tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario.
I progetti afferenti al bando PRIN 2026 Hybrid devono stimolare approcci innovativi e trasversali alla ricerca di base, generando nuovi paradigmi conoscitivi e rafforzando la capacità del sistema di affrontare sfide complesse che richiedono competenze complementari, metodologie diversificate e linguaggi scientifici integrati.
Tali progetti devono prevedere all'interno di una delle linee tematiche di cui sopra, anche con riferimento ai responsabili delle singole unità operative componenti l’unità di ricerca il coinvolgimento di ambiti scientifici afferenti al Macrosettore SH e ad almeno uno degli altri due Macrosettori ERC.
Attenzione:
Si ricorda che ogni professore/ricercatore o tecnologo degli E.P.R. (enti pubblici di ricerca) può figurare, indipendentemente dal suo ruolo, in una sola proposta del presente bando. Inoltre, non possono essere PI o responsabili di unità i vincitori di FIS o ERC ovvero di Programmi di ricerca di alta qualificazione individuati dal D.M. n. 919 del 22 luglio 2022 e ss.mm.
Caratteristiche del bando
Il bando PRIN 2026 Hybrid è rivolto alle Università e agli enti di ricerca vigilati dal MUR con sede operativa sul territorio nazionale, le AFAM italiane riconosciute dal Ministero, le scuole superiori ad ordinamento speciale, in collaborazione tra loro formando un partenariato composto da un minimo di 4 a un massimo di 6 unità (enti) per progetto.
I progetti avranno durata triennale.
All’interno del progetto può essere prevista una sub-unità. Il PI assicura adeguata descrizione delle attività di ricerca demandate alla sub-unità, organismo di ricerca, con sede o con stabile organizzazione nel territorio nazionale, beneficiario di un contributo di funzionamento ordinario a valere del bilancio del Ministero dell’Università e Ricerca ed incluso nell’elenco delle amministrazioni pubbliche. A differenza delle unità operative, la sub unità non può essere destinataria di finanziamento pubblico. Le modalità del suo coinvolgimento all’interno delle proposte progettuali è attualmente oggetto di approfondimento
Ciascun progetto deve prevedere un finanziamento compreso tra 1.200.000 e 1.700.000 euro.
Tutti i costi del progetto sono coperti dal finanziamento MUR, tranne quelli relativi al personale dipendente, che restano a carico dell’ente.
Possono svolgere il ruolo di Coordinatore Scientifico (Principal Investigator, PI) e di Responsabile Locale di Unità Operativa presso UNIMI le seguenti figure:
- Professori Ordinari di UNIMI;
- Professori Associati di UNIMI;
- Ricercatori a tempo determinato di cui all'art. 24 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 e ss.mm.ii. (arruolati su fondi liberi);
- RU di UNIMI.
Possono svolgere il ruolo di membri del Team presso UNIMI le seguenti figure:
- Professori Ordinari di UNIMI;
- Professori Associati di UNIMI;
- Ricercatori a tempo determinato di cui all'art. 24 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 e ss.mm.ii. (arruolati su fondi liberi);
- RU di UNIMI;
- Titolari di contratti di ricerca, incarichi di ricerca, incarichi post-doc (arruolati su fondi liberi) di UNIMI;
- Dottorandi (arruolati su fondi liberi) di UNIMI.
Ogni domanda è redatta in lingua inglese.
Si fa notare che:
- è necessario indicare il sostituto del PI in tutti i progetti. In particolare, la sostituzione di un PI che beneficia della quota riservata agli under 40 potrà avvenire soltanto con un soggetto che abbia un’età inferiore ai 40 anni alla data di pubblicazione del bando; il sostituto PI dovrà restare in servizio per almeno 4 anni alla data di pubblicazione del bando;
- sia il PI, sia il Sostituto PI devono indicare obbligatoriamente una PEC (posta elettronica certificata) nominativa (con nome e cognome). Non è possibile indicare PEC che non siano nominative (es. dell'Ateneo o del Dipartimento).
IMPORTANTE:
Per i progetti in cui è previsto l'utilizzo di campioni o dati umani, in particolare di pazienti, è necessario compilare il questionario e prendere contatti con i Grant Office il prima possibile e comunque con largo anticipo rispetto alla scadenza del bando.
Documentazione utile a cura del MUR
- documenti e modulistica (disponibili a breve sul sito PRIN MUR)
La scadenza per la presentazione della domanda è alle ore 15.00 del 4 giugno 2026.
Fino alla scadenza fissata è possibile modificare la proposta solo se non ancora chiusa definitivamente.
Documenti utili, scadenze interne e contatti
Documentazione da inviare a officina.ls@unimi.it (per i dipartimenti LS) o officina.pesh@unimi.it (per i dipartimenti PE e SH) entro il giorno 21 maggio 2026:
- File per la costruzione del budget previsionale di progetto;
- Template UNIMI coordinatore
- Template UNIMI partner
- Lettera di autorizzazione del Dipartimento per il personale non assunto a tempo indeterminato dall’ateneo (RTDA, RTDB e RTT):
- Template per PI (UNIMI coordinatore);
- Template per Responsabili Locali (UNIMI partner)