Professori a contratto

L’Ateneo può reclutare, tramite bandi o assegnazione diretta, personale docente, che non abbia più di 75 anni di età, per svolgere le attività di insegnamento, che non trovano copertura interna nei diversi corsi di studio.

Il Regolamento d’Ateneo per la disciplina dei contratti per attività di insegnamento, ai sensi dell'art 23 della Legge n. 240/2010 - Norme in materia di organizzazione delle universita', di personale accademico e reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualita' e l'efficienza del sistema universitario, disciplina la figura dei professori a contratto.

Le tipologie di contratti di insegnamento attivabili sono tre:

  1. Contratti di cui all'art. 2 comma 3 lett.  a)
  2. Contratti di cui all'art. 2 comma 3 lett. b)
  3. Contratti di cui all'art. 3 comma 2 lett. c)

Contratti di cui all'art. 2 comma 3 lett. a)

Sono i contratti che vengono stipulati con:

  • professori universitari di prima e di seconda fascia collocati a riposo (a titolo gratuito).
  • dipendenti di enti pubblici o privati o di istituzioni di ricerca anche sulla base di specifiche convenzioni (a titolo gratuito o retribuito)

La designazione del soggetto adatto a svolgere l’incarico avviene tramite conferimento diretto da parte del Consiglio di Dipartimento della struttura richiedente o dal Consiglio della Scuola di Specializzazione, previa valutazione del Curriculum Vitae e dei titoli presentati da parte del Nucleo di Valutazione dell’Ateneo (per i professori di I e II fascia in pensione e per i dipendenti di enti in convenzione non è prevista).

In entrambe i casi, l’individuazione del candidato idoneo non è soggetta ad una procedura di selezione tramite bando.

Contratti di cui all'art. 2 comma 3 lett. b)

Sono i contratti, sempre a titolo oneroso, che vengono stipulati con:

  • soggetti in possesso di adeguati requisiti scientifici e professionali.
  • esperti stranieri, della durata di un anno accademico e rinnovabili annualmente per un periodo massimo di tre anni, in esecuzione di accordi culturali internazionali, per lo svolgimento di attività finalizzate alla diffusione della lingua e della cultura del rispettivo Paese di origine e alla cooperazione internazionale. Rivestono un ruolo importante nel processo di internazionalizzazione dell’Ateneo.

In entrambe i casi, l’individuazione del candidato idoneo è soggetta ad una procedura di selezione tramite bando.

Contratti di cui all'art. 3 comma 2 lett. c) (Visiting Professor)

Sono i contratti, sempre a titolo oneroso, che vengono stipulati con:

  • docenti, studiosi o professionisti stranieri di chiara fama atti a sviluppare l’internazionalizzazione delle attività formative dell’Ateneo.

La designazione del soggetto adatto a svolgere l’incarico avviene tramite conferimento diretto da parte del Consiglio di Dipartimento della struttura richiedente o dal Consiglio della Scuola di Specializzazione.