Emergenza Coronavirus: tutte le informazioni per il personale

Lavoro agile in emergenza

Aggiornato al 12 gennaio 2022: Circolare operativa sui nuovi provvedimenti di legge e al 18 gennaio 2022: Chiarimenti su Applicazione Circolare operativa sui provvedimenti del Governo

Lavoro agile in emergenza

L’Amministrazione, nel rispetto delle disposizioni di legge ancora vigenti deve:

  • garantire lo svolgimento della prestazione lavorativa prevalentemente in presenza
  • mantenere invariati i servizi resi all’utenza
  • decidere la rotazione del personale su giornate ed orari differenti
  • di consentire il lavoro agile non oltre il 49%, sulla base di una programmazione mensile, o più lunga
  • di rispettare i Protocolli di flessibilità, il POLA e i PILA già applicati a livello aziendale
  • di avere sottoscritto con il personale l’Accordo individuale di lavoro agile di cui all’art. 1, comma 3, lett. f, del sopracitato decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione dell’8 ottobre 2021.

Per poter favorire al massimo la rotazione del personale si autorizza in via eccezionale, e in accordo con il proprio Responsabile e fino al 31 marzo 2022:

  • l’utilizzo a parziale deroga del Protocollo flessibilità vigente e dei PILA stipulati, ma ferma restando la necessità di avere sottoscritto l’Accordo Individuale di lavoro agile, di tutte le 7 giornate di lavoro agile consentite, anche per i casi in cui sia stato previsto nel PILA un numero di giornate inferiori
  • sempre in accordo con il proprio Responsabile, la programmazione su scala trimestrale delle 21 giornate di lavoro agile. Le giornate non usufruite nel mese corrente potranno pertanto essere cumulate e fruite nei mesi di febbraio e marzo. Viceversa, le giornate fruibili a febbraio e marzo possono essere anticipate nel mese corrente, purché vi sia una adeguata rotazione nelle strutture in grado di garantire l’efficace ed efficiente funzionamento dei servizi
  • in accordo tra i diversi responsabili di struttura e ove necessario, l’utilizzo coordinato, condiviso, “trasversale” di tutti gli spazi e le postazioni di lavoro disponibili, senza preclusione alcuna e con lo spirito di collaborazione sinergica che – specie in frangenti così difficili – deve caratterizzare le relazioni tra colleghi e strutture.

Per i lavoratori fragili vedere apposita sezione.

In caso di rapporto di lavoro part time verticale, le giornate di smart working usufruibili nell’ambito del trimestre gennaio – marzo 2022, sono:

  • rapporto di lavoro verticale su 4 giorni: 18 giornate
  • rapporto di lavoro verticale su 3 giorni: 12 giornate
  • rapporto di lavoro verticale su 2 giorni: 9 giornate.
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Contatore smart working gennaio - marzo e giustificativi

Nel menù "Riepiloghi" dell’Home Page di Start Web, è possibile verificare il contatore relativo allo smart working/lavoro agile con le giornate autorizzate nel PILA e riferite al periodo gennaio - marzo 2022, sulla base del proprio rapporto di lavoro:

  • personale con rapporto di lavoro full time o part time orizzontale su 5 giorni: contatore "Smart Working 21 gg gennaio - marzo 2022"
  • personale con rapporto di lavoro verticale su 4 giorni: contatore "Smart Working 18 gg gennaio - marzo 2022"
  • personale con rapporto di lavoro verticale su 3 giorni: contatore "Smart Working 12 gg gennaio - marzo 2022"
  • personale con rapporto di lavoro verticale su 2 giorni: contatore "Smart Working  9 gg gennaio - marzo 2022".

Dal mese di gennaio a quello di marzo le richieste dovranno essere caricate sulla procedura Start Web utilizzando i seguenti giustificativi:

47a - SMART WORKING GG GENNAIO - MARZO
48a - SMART WORKING ORARIO GENNAIO - MARZO

NB: non deve essere più allegato il rendiconto o compilate le note nel caso di attività oraria.

L'attività svolta in smart working per frazioni di ore deve essere di minimo 2 ore continuative all'interno dell'orario ordinario della giornata.

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