Provvedimenti emergenza Covid-19

Normativa

Decreti, leggi, note operative e comunicazioni sull'emergenza Coronavirus sono disponibili sul portale di Ateneo.

Didattica online

I docenti trovano indicazioni, guide e template per produrre materiale didattico digitale alla pagina dedicata del sito del CTU.

Accesso in Ateneo e orari

Per il solo mese di agosto il lavoro in modalità agile sarà previsto, per un massimo di 6 giornate lavorative, per chi lavora a tempo pieno o a part-time orizzontale, che si riducono da 5 a 2,5 per il personale che fruisce delle diverse formule di lavoro a tempo parziale.
Dal 1° al 15 di settembre, in accordo con il proprio responsabile, si può svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile.

Nel paragrafo dedicato al lavoro agile ci sono tutte le specifiche che seguono le nuove disposizioni emergenza Covid dell’8 giugno e la Determina del Direttore Generale del 22 luglio.

Per le attività indispensabili e per quelle di presidio delle strutture a rotazione, come individuate nel Decreto Rettorale del 3 maggio 2020, il cui svolgimento deve necessariamente avvenire in presenza e nel rispetto di protocolli di sicurezza anti contagio, l’accesso alle strutture universitarie, dal 3 al 28 agosto, è consentito:

  • dal lunedì al venerdì, ore 8 - 17
  • il sabato e la domenica le sedi universitarie restano chiuse e l’accesso è consentito solo per specifici interventi non derogabili (es. assistenza animali, vegetali, sperimentazioni).

Organizzazione orario di lavoro per particolari categorie di personale:

  • personale addetto ai servizi logistici: garantisce la corretta apertura e chiusura delle sedi universitarie dalle ore 7.30 alle 17.30
  • personale con orario di lavoro dal lunedì al sabato: ridistribuisce le ore previste nella giornata del sabato sugli altri giorni della settimana di riferimento
  • personale che presta servizio presso strutture ospedaliere: osserva il proprio orario di lavoro, nel rispetto delle direttive dettate dalla struttura ospitante nel periodo emergenziale.

Qualora dovessero esserci situazioni differenti saranno gestite nel rispetto delle esigenze di servizio.

L’accesso in Ateneo torna ad essere libero per chiunque voglia svolgere attività in presenza, alle seguenti condizioni:

  • l’assoluto rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione del rischio Covid-19, tutela della sicurezza e distanziamento sociale
  • l’obbligo di sostenere il corso online di formazione "COVID-19 e lavoro: cosa conoscere"
  • la necessità di “tracciamento” degli ingressi.

Controllo temperatura corporea, distanziamento fisico, dispositivi di protezione individuale

Il personale deve essere sottoposto al controllo della temperatura corporea:

  • prima dell’accesso al luogo di lavoro
  • durante l’attività, in caso di manifestazione di sintomi di infezione respiratoria da Covid-19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite).

Se tale temperatura dovesse risultare superiore ai 37,5°, non sarà consentito l'accesso o la permanenza ai luoghi di lavoro.

Dal 03/08/2020 e fino al 31/08/2020, gli ingressi secondari delle strutture universitarie rimangono chiusi (vedi Tabella 4).

Si entra in università dal lunedì al venerdì, con rilevazione della temperatura e rilascio di un pass giornaliero agli ingressi indicati nella Tabella 1, nelle fasce orarie specificate.

Il pass giornaliero permette l’accesso in Ateneo per l’intera giornata senza nuova misurazione della temperatura e va conservato ed esibito all’ingresso in portineria o su richiesta in caso di verifica da parte del personale universitario.

Per accedere dagli ingressi elencati nella Tabella 2, bisogna prima passare a misurare la temperatura corporea e ritirare il pass giornaliero ai varchi indicati nella Tabella 1.

Chi entra dagli accessi indicati nella Tabella 3 e non riesce a ritirare il pass ai varchi attrezzati (Tabella 1) deve accedere alle strutture solo dopo aver misurato la propria temperatura corporea e compilato il modulo per l’autocertificazione.

Durante la permanenza in Ateneo è obbligatorio, all’interno di tutti i luoghi di lavoro, l’utilizzo di mascherine, almeno chirurgiche, e dovrà essere sempre garantita e rispettata la distanza di sicurezza tra le persone di almeno 1 metro e, dove possibile, si consiglia di mantenere cautelativamente una distanza di 2 metri.

Per i lavoratori che svolgono attività a contatto con il pubblico e/o che prestano servizi esterni, in aggiunta alle mascherine, potrà essere previsto, dove le circostanze lo richiedano e su richiesta del Responsabile di struttura, l’impiego di visiere protettive.

Aule e laboratori didattici, è previsto:

  • l’occupazione di postazioni alternate “a scacchiera”, nel rispetto del distanziamento minimo di 1 metro, con un margine della misura di +/- 10
  • l’uso obbligatorio delle mascherine per tutto il tempo di permanenza
  • frequente ricambio d’aria.

Laboratori di ricerca, è previsto:

  • l’utilizzo dei dispositivi di protezione
  • 1 persona ogni 10 mq
  • il rispetto delle regole di sicurezza.

Bar e ristorazione:

I servizi di ristorazione e bar interni all’Ateneo, verranno gradualmente riaperti dal 15 Settembre.

Riunioni:

E’ ora possibile svolgere riunioni in presenza, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro. Si consiglia di mantenere ventilati gli spazi prima, durante e dopo la riunione.

Le persone presenti in Università devono adottare tutte le precauzioni igieniche, come lavarsi spesso le mani, utilizzando anche i dispender di soluzione igienizzante messi a disposizione, non toccare occhi naso e bocca con le mani, coprire bocca e naso se si starnutisce o tossisce.

Missioni in Italia:

Nessun divieto per spostamenti tra regioni italiane diverse.

Missioni all’estero:

Non risultano soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per i seguenti Stati:

  • stati membri dell'Unione Europea
  • stati parte dell'accordo di Schengen
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord
  • Andorra, Principato di Monaco
  • Repubblica di San Marino e Stato della Citta' del Vaticano.

Rilevazione presenze in servizio

Presenze intera giornata: devono essere effettuate le regolari timbrature previste dall’orario assegnato.

Presenze orario parziale: devono essere effettuate le timbrature fino all’orario di effettiva permanenza presso la struttura in cui si presta servizio e la restante parte della giornata deve essere giustificata:

  • con il giustificativo n. 48 "Smart working orario" se si svolge lavoro agile, indicando nelle note l’attività svolta senza allegare documenti
  • con altra tipologia di giustificativo in caso di assenza.

Tutte le informazioni di dettaglio, sono reperibili nei seguenti documenti:

Nota operativa 1 - Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del covid-19

Circolare – Misure di sicurezza e lavoro agile del Direttore Generale del 3 agosto 2020

Nota operativa 2 - Rilevazione temperature – aggiornamento del 03/08/2020

Corso di formazione on line: Covid-19 e lavoro: cosa conoscere

Tutto il personale, prima di rientrare in servizio in presenza, deve aver seguito il corso di formazione online, relativo all'osservanza delle misure di contenimento del Covid-19.

Nel caso il corso non sia stato ancora effettuato, il responsabile dovrà chiedere una dichiarazione in cui il dipendente si impegni ad effettuare il corso nei giorni immediatamente successivi al rientro e dichiari di aver letto e preso atto delle informative a tutela della salute pubblicate sul portale d'Ateneo.

Tale dichiarazione può essere fornita anche con una semplice email al proprio responsabile.

Per maggiori informazioni consulta la nota nota operativa n. 9: - linee guida per la presenza in servizio nel rispetto delle disposizioni previste per il contenimento della diffusione del Covid-19.

Inizio pagina

Lavoro agile

I dirigenti e i responsabili di Direzione/Centri funzionali svolgono le proprie attività prevalentemente in presenza.

Per il solo mese di agosto il lavoro in modalità agile sarà previsto, per un massimo di 6 giornate lavorative per chi lavora a tempo pieno o a part-time orizzontale. Per le restanti formule di part-time la tabella di riproporzionamento prevede che si possa lavorare a distanza:

  • 5 gg. per part-time su 4 giorni
  • 3 gg. per part-time su 3 giorni
  • 2,5 gg. per part-time su 2 giorni.

I Responsabili di struttura, possono individuare eventuali attività indifferibili che giustifichino un numero di giornate superiore alle 6 indicate per chi lavora a tempo pieno e che devono essere necessariamente e prioritariamente svolte nel mese di agosto.

In tal caso i Responsabili di struttura dovranno:

  • redigere il piano di lavoro individuale relativo alle attività da svolgersi nel mese di agosto da parte del proprio personale
  • inoltrare, alla Direzione Risorse Umane, una richiesta contenente le attività che devono essere svolte nel mese di agosto, evidenziando il carattere di urgenza e di inderogabilità e indicare il soggetto responsabile del coordinamento delle attività.

La Direzione Risorse Umane, in accordo con il Direttore Generale, comunicherà entro tre giorni lavorativi l’eventuale assenso o diniego.

Dal 1° al 15 di settembre, tutto il personale in servizio potrà svolgere, in accordo con il proprio responsabile, la prestazione lavorativa in modalità agile, fatta salva la necessità dell’Ateneo di garantire, nel rispetto delle norme di sicurezza e di protezione della salute dei lavoratori, i servizi indispensabili il cui svolgimento deve necessariamente avvenire in presenza.

A seguire, si procederà con una graduale ripresa delle attività degli uffici in presenza.

Per ulteriori informazioni:

Programmare e rendicontare 

Per programmare e rendicontare le attività svolte in modalità di lavoro agile, il personale deve:

  • concordare via e-mail, con il proprio Responsabile, le attività settimanali da svolgere
  • caricare su Start Web, al termine di ogni settimana, il giustificativo n. 47 “smart working intera giornata” allegando il calendario delle attività concordate ed eseguite nel periodo indicato nel giustificativo.

Il Responsabile può verificare la rendicontazione direttamente sulla procedura Start Web e, a seconda della congruità con quanto concordato, decidere di:

  • validarla
  • metterla in stato "da correggere"
  • non accoglierla.

Giustificativi e rendicontazioni

Se il periodo di smart working è alternato a periodi di assenza bisogna caricare giustificativi e rendicontazioni distinte per periodi di attività.

Ad esempio:

settimana dal 4 al 8 maggio:

  • 4 maggio ferie intera giornata: giustificativo 1
  • dal 5 al 7 maggio lavoro agile per intera giornata: giustificativo 47 con rendiconto allegato per tutte le giornate di lavoro effettuate
  • 8 maggio riposo intera giornata: giustificativo 4.

Questa modalità va seguita anche da chi inizia la sua attività in modalità di lavoro agile dopo un periodo di assenza che, se richiede per la prima volta l’accesso alla modalità agile di lavoro, dove anche compilare il modulo di autorizzazione.

Lavoro agile e in presenza nella medesima giornata

Nel caso in cui l’attività lavorativa sia svolta in parte in presenza e in parte in modalità agile, va utilizzato il giustificativo 48, Smart working orario.

Nelle giornate in cui si utilizza la modalità agile a ore non va caricata la rendicontazione ma compilato solo il campo note con le attività svolte:

Esempio:

settimana dal 4 all’8 maggio:

  • 4 maggio dalle ore 8 alle 12.30 regolare presenza in sede timbrata e dalle 12.30 alle 16 giustificativo n. 48 con campo note compilato
  • dal 5 al 7 maggio smart working intera giornata, giustificativo 47 con rendicontazione allegata
  • 8 maggio ferie, giustificativo 1

Riposi compensativi, straordinari, turni, permessi

Vista l’autonoma distribuzione dell’impegno orario sulla giornata non è necessario ricorrere a permessi orari nella giornata in cui si svolge l’attività interamente in smart working, se l’attività stessa viene portata a termine nell’arco dell’intera giornata e nel rispetto delle fasce di reperibilità concordate con il proprio responsabile.

Per effetto della distribuzione flessibile del tempo di lavoro, è escluso il ricorso a prestazioni eccedenti l’orario settimanale che diano luogo a riposi compensativi, prestazioni di lavoro straordinario, prestazioni di lavoro in turno notturno, festivo o feriale non lavorativo che determinino maggiorazioni retributive.

In casi eccezionali comprovati dal responsabile con apposita attestazione che confermi lo svolgimento di lavoro festivo o prefestivo per attività urgenti o indifferibili oppure orario prolungato per stati di necessità indifferibili della struttura dovrà essere inviata una comunicazione all’indirizzo timbrature@unimi.it.

 

Modulistica

Inizio pagina

Mobilità Sostenibile

Agevolazioni

In occasione della prima fase di parziale rientro alle attività lavorative in presenza e per facilitare le nuove dinamiche di mobilità nel percorso casa – lavoro, si ricorda che l’Ateneo dispone di un pacchetto di convenzioni per sconti, per servizi di Bike Sharing e Scooter Sharing e per l’acquisto scontato di biciclette, anche a pedalata assistita e cargobike.

Ulteriori informazioni nella Sezione Mobilità sostenibile.

Mezzi pubblici area metropolitana

Tutte le informazioni e le istruzioni da rispettare per muoversi sui mezzi pubblici dell’area metropolitana di Milano a partire dal 4 maggio, sono disponibili sui siti di ATM e della Città Metropolitana.

Trenord

Dal 3 giugno Trenord assicura il 100% dei posti: potenziate tutte le linee con maggior afflusso.

Per ulteriori informazioni, consulta il comunicato stampa di Trenord.

Comune di Milano: Area B, C e regole per la sosta sulle strisce gialle e blu

Area B: accesso libero fino a nuova ordinanza

Area C: di nuovo attiva a partire dal 15 giugno

Per ulteriori informazioni consulta l’informativa Area C del Comune di Milano.

Sosta su strada: dal 15 giugno sosta libera e gratuita sulle strisce gialle e blu, fino a nuovo provvedimento solo negli Ambiti 8, 25, 30, 31, 34, 35, 36, 38, 42, 43.

Ripristinato inoltre, il divieto di sosta nei giorni e negli orari in cui si svolgono le operazioni di pulizia.

Per ulteriori informazioni consulta l’informativa sosta regolamentata non residenziale del Comune di Milano e il comunicato sul divieto di sosta per la pulizia delle strade di AMSA.

Rimborsi abbonamenti ATM – STIBM e TRENORD

Non sono attualmente disponibili indicazioni operative da parte di ATM – STIBM e TRENORD per eventuali rimborsi.

Forniremo precisazioni in merito, qualora disponibili.

Disdetta Abbonamenti

Per interrompere un abbonamento in corso, compilare la modulistica reperibile nelle sezioni:

Rinuncia e termine del rapporto di lavoro - ATM – STIBM
Rinuncia e termine dell'abbonamento - TRENORD

 

Inizio pagina

Congedo parentale straordinario

I genitori di figli con età inferiore ai 12 anni hanno diritto a fruire di 30 giorni di congedo parentale straordinario - per un periodo continuativo o frazionato - con un’indennità pari al 50% della retribuzione, a decorrere dal 5 marzo e sino al 31 agosto 2020, in conseguenza dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi all'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, e per tutto il periodo della sospensione.

Il congedo è riconosciuto alternativamente a entrambi i genitori, per un totale complessivo di 30 giorni.

Il limite di età inferiore ai 12 anni non si applica in riferimento ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell'art. 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati incentri diurni a carattere assistenziale.

Le disposizioni valgono anche per i genitori affidatari.

Specifiche sul diritto di fruizione

  • La fruizione è possibile per valori di giornata intera.
  • Il congedo è riconosciuto alternativamente a entrambi i genitori, per un totale complessivo di 30 giorni.
  • Congedo parentale straordinario e indennità non spettano in tutti i casi in cui uno o entrambi i lavoratori stiano già fruendo di analoghi benefici e la loro fruizione è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore o se è stato richiesto il bonus alternativo per i servizi di baby-sitting.

I genitori con figli minori di 16 anni, che non abbiano nel nucleo familiare altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o un genitore non lavoratore, hanno diritto di astenersi dal lavoro per il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, senza retribuzione.

Per fruire dell’astensione non retribuita, basta inviare richiesta via e-mail a permessi@unimi.it, mettendo in copia il proprio Responsabile, e indicando:

  • codice fiscale del figlio per il quale si intende fruire del periodo di astensione
  • periodo di astensione
  • dichiarazione che l’altro genitore non è beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o che è disoccupato.

Come richiedere la fruizione del congedo parentale straordinario
Il dipendente deve richiedere il congedo straordinario caricando sulla procedura Star Web il giustificativo n. “46 – Congedo straordinario 15 giorni” e allegando il modulo “Richiesta Congedo Parentale Straordinario” scaricabile dal box documenti.

 

Modulistica

Inizio pagina

Permessi L. 104/92

Per chi beneficia della L.104/92 sono previsti ulteriori 12 giorni di permesso da fruire complessivamente nei mesi di maggio e giugno.

Su Start Web è possibile verificare il contatore relativo agli ulteriori 12 giorni e richiedere i permessi utilizzando il giustificativo n. “10d - 104 Ulteriori 12 giorni 05-06/20” o n. “11d-104 ulteriori 24 giorni 05-06/20”, nel caso in cui si assistano più familiari o si sia titolare dei permessi per sé stessi e per un familiare.

Chi si trova ad assistere familiari che si trovano a una distanza superiore ai 150 Km dalla propria residenza, deve presentare le pezze giustificative relative al viaggio di percorrenza.

 

Inizio pagina

Fruizione ferie e riposi

Sono accordate le seguenti proroghe in tema di ferie e di riposi:

  • le ore di riposo compensativo cumulate al termine dell'anno 2019, potranno essere fruite entro dicembre 2020
  • le ferie pregresse relative all'anno 2019 in scadenza a settembre 2020, saranno prorogate d'ufficio al 31.12.2020.

I residui ferie relativi all'anno 2018, in scadenza a giugno 2020, dovranno essere esauriti entro tale termine.

Si ricorda che l’Ateneo rimarrà chiuso da sabato 8 agosto a venerdì 14 agosto, come riportato nella Circolare calendario delle giornate di chiusura totale per il 2020.

Per garantire la turnazione delle ferie dei dipendenti, per il periodo estivo, i responsabili dovranno predisporre il consueto piano ferie, assicurando ai dipendenti che ne fanno richiesta, il godimento di almeno due settimane continuative di ferie nel periodo 1 giugno - 30 settembre.

Ferie solidali

Sarà possibile, fino alla cessazione dello stato di emergenza, e comunque non oltre il 30 settembre 2020, cedere, in tutto o in parte, i propri riposi e giornate di ferie maturate fino al 31 dicembre 2019, ad altro dipendente, senza distinzione tra le diverse categorie di inquadramento o profili professionali.

Chi intende cedere i riposi e le ferie maturate al 31 dicembre 2019, dovrà inviare una mail a permessi@unimi.it, indicando il numero di  giornate di riposi e/o ferie residue che intende cedere.

Chi intende usufruire delle ferie solidali, dovrà aver precedentemente esaurito:

  • i giorni di ferie spettanti
  • le festività soppresse
  • i motivi personali
  • le ore di riposo compensativo.

Per beneficiare delle ferie solidali, inviare una mail all'indirizzo permessi@unimi.it indicando le giornate di ferie e/o di riposo che si intende richiedere e che non potranno comunque essere superiori a 30.

Inizio pagina

Malattia

Il periodo trascorso in malattia dovuta al COVID-19, in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, viene equiparato alle malattie dovute a ricovero ospedaliero e non comporta alcuna decurtazione nei primi dieci giorni di assenza (ai sensi dell’art. 19 del D.L. 2.3.2020, n. 9 “Misure urgenti in materia di pubblico impiego”).

Fino al 31 luglio ai lavoratori dipendenti in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104) e ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita (ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992) il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie, è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legge 2 marzo 2020, n.9.

Come certificare la malattia per COVID-19

Il medico curante redige il certificato di malattia con gli estremi del provvedimento che ha dato origine alla quarantena con sorveglianza attiva o alla permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, di cui all’articolo 1, comma 2, lettere h) e i) del Decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6.

Sono considerati validi i certificati di malattia trasmessi, prima dell’entrata in vigore della Decreto legge, anche in assenza del provvedimento di quarantena o permanenza domiciliare.

Qualora il lavoratore si trovi in malattia accertata da COVID-19, il certificato è redatto dal medico curante nelle consuete modalità telematiche, senza necessità di alcun provvedimento da parte dell’operatore di sanità pubblica.

Per ulteriori informazioni scrivere a segnalazionemalattia@unimi.it
 

Inizio pagina

Attività formative facoltative del personale

Chi sta frequentando anche uno solo dei corsi facoltativi proposti per questo periodo di emergenza dall'Ufficio Formazione, deve presentare, in aggiunta al modulo di rendicontazione per il lavoro agile, anche il modulo per la relazione settimanale delle attività formative svolte da remoto. 

Il modulo non prevede necessariamente la firma e va presentato al proprio responsabile e per conoscenza a formazione@unimi.it

Tutti i dettagli sulle pagine dedicate alla formazione.

Modulo formazione

Inizio pagina