Erogazioni liberali

Fonti normative interne

  • Regolamento d'Ateneo per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità (art. 64 co. 3):
dispone che l'accettazione da parte dell'Università di atti di liberalità in denaro fino a 260 mila euro da parte di Enti pubblici o privati non richiede una preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.
  • Circolare prot. 49322 del 29 ottobre 2002:

la circolare precisa che l'accettazione degli atti di liberalità in denaro viene effettuata dal Rettore, previa delibera dell'organo collegiale della struttura interessata.
La formale proposta del soggetto finanziatore e la delibera dell'organo collegiale devono pervenire all'Ufficio Contratti di ricerca commissionata e Centri di ricerca, che provvede alla formalizzazione e all'invio dell'atto di accettazione al soggetto finanziatore e alle altre Divisioni amministrative interessate.

L'Ufficio cura attualmente l'accettazione degli atti di liberalità in denaro di importo superiore a 26 mila euro.

Per le liberalità di importo inferiore a questa cifra l'accettazione viene effettuata dal Direttore della struttura interessata, a cura dalla struttura stessa, in base alle indicazioni procedurali indicate in seguito.

  • Delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 ottobre 2005:
con questa delibera il Consiglio di Amministrazione approva la delega ai Responsabili delle strutture interessate della firma dell'atto di accettazione di erogazioni liberali di importo pari o inferiore a 26 mila euro.
  • Decreto Rettorale n. 23756 del 28 ottobre 2005:
con questo Decreto il Rettore conferisce la delega di firma deliberata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 ottobre 2005.

 

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Delega di firma per l'accettazione di contributi di liberalità in denaro a favore della ricerca

I soggetti delegati sono i Direttori di Dipartimento, Istituto e Centro di ricerca convenzionato.

Il valore dell'importo deve essere pari o inferiore a 26 mila euro.

La procedura amministrativa è articolata come segue:

  1. la struttura interessata riceve la formale proposta del soggetto finanziatore;
  2. l'organo collegiale della struttura interessata (Consiglio di Dipartimento o Istituto, Comitato scientifico del Centro) delibera l'accettazione del finanziamento;
  3. il Direttore sottoscrive l'atto di accettazione, secondo gli schemi disponibili nel box download sottostante (versione italiana e inglese);
  4. la struttura interessata cura l'invio al soggetto finanziatore dell'atto di accettazione. Questo deve essere inviato in copia alla Direzione Contabilità Bilancio e Programmazione Finanziaria (Via S. Antonio, 12 - 20122 Milano - 02.503.13195/13170) per le procedure di accertamento e riscossione. Qualora invece l'erogazione sia finalizzata all'istituzione di un assegno di ricerca o di una borsa per promettenti laureati, la copia va inviata alla Direzione Risorse Umane (Via S. Antonio, 12 - 20122 Milano - 02.503.13290/13272).

 

Documenti scaricabili

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Trattenute d'Ateneo

Il 10% del finanziamento viene destinato al bilancio universitario, a copertura delle spese generali di Ateneo.

Fanno eccezione le erogazioni liberali destinate specificamente e integralmente all'acquisto di apparecchiature scientifiche e altri beni inventariabili, espressamente individuati.

La trattenuta viene applicata anche nei casi in cui si intenda attivare, con fondi provenienti da una erogazione liberale, una borsa di studio ovvero un assegno di ricerca.

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