Ricerca commissionata Finanziamenti per attività conto terzi
Sempre più imprese si rivolgono all’Università degli Studi di Milano per commissionare ricerche e consulenze nei più svariati campi della conoscenza.
L’attività per conto terzi è progressivamente cresciuta negli ultimi anni: oggi l’Ateneo è in grado di offrire una vasta gamma di “prodotti”, costituendo, grazie a strutture e know-how all’avanguardia, un ottimo supporto per quelle aziende, generalmente di piccole e medie dimensioni, che avvertano l’esigenza di esternalizzare l’innovazione.
Anche aziende di grandi dimensioni e multinazionali si sono avvalse dell’esperienza e dell’eccellenza dei nostri ricercatori.
Le prestazioni possono rientrare nei seguenti ambiti:
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ricerca commissionata di prevalente interesse di un soggetto terzo;
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servizio, aventi ad oggetto l’esecuzione di attività analitiche e/o valutative su specifica richiesta del committente e con metodi noti;
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consulenza, riguardanti formulazione di pareri tecnici o scientifici e di pareri su attività progettuali, studi di fattibilità, assistenza tecnica e scientifica, nonché coordinamento o supervisione che richiedano un limitato coinvolgimento di locali, attrezzature e mezzi appartenenti all’Ateneo;
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prestazioni a tariffario per analisi, prove e tarature che assumano carattere di routinarietà.
In questa sezione del sito si trovano tutte le informazioni sulle procedure amministrative per:
- l’approvazione e la stipula dei contratti per attività di ricerca, servizio e consulenza svolta dall’Università con finanziamenti esterni;
- l’approvazione e gestione delle prestazioni per conto terzi di tipo routinario (c.d. prestazioni a tariffario);
- l'accettazione degli atti di liberalità in denaro a favore della ricerca.
Si ricorda che la normativa vigente prevede agevolazioni e incentivi fiscali per le imprese e i privati che supportano la Ricerca scientifica.
FONTI NORMATIVE INTERNE
Le attività di ricerca commissionata sono disciplinate dal Regolamento per la disciplina delle attività per conto terzi, di ricerca finanziata e collaborazione scientifica e delle attività di co-sviluppo e trasferimento tecnologico.
Da ultimo modificato con DR n. 4398 del 13 ottobre 2025 - pubblicato il 13 ottobre 2025 ed in vigore dal 23 ottobre 2025.
Come si prepara un piano di utilizzo
Il piano di utilizzo del finanziamento deve indicare i costi dell'attività tenendo conto delle voci di spesa e delle percentuali stabilite dal Regolamento.
Ai seguenti link si possono scaricare i facsmile dei piani di utilizzo:
- Piano di utilizzo del finanziamento per attività di ricerca - Tipo A;
- Piano di utilizzo del finanziamento per attività di ricerca - Tipo B;
- Piano di utilizzo del finanziamento per attività di ricerca - Tipo C;
- Piano di utilizzo del finanziamento per attività di consulenza;
- Tabella dei costi indiretti.