Centri di Ricerca Coordinata (CRC)

Caratteristiche e modalità di avvio

  • Nascono su iniziativa di almeno cinque professori/ricercatori strutturati presso uno o più Dipartimenti dell’Ateneo (Dipartimenti promotori).
  • I CRC vengono approvati dal/i Consiglio/i del/i Dipartimento/i promotore/i e sottoposti all’approvazione dell’Osservatorio per la Ricerca; Il/i Dipartimento/i proponente/i identifica/identificano il coordinatore scientifico.
  • In particolare, l’Osservatorio per la Ricerca valuta l’opportunità per l’Ateneo di approvare un CRC su determinate tematiche, anche in relazione alla presenza in Ateneo di altri CRC su tematiche omologhe. La valutazione è condotta sul piano di attività triennali, declinate anno per anno, che ogni CRC deve elaborare, sulla coerenza del curriculum scientifico dei proponenti rispetto alle tematiche del CRC e sulla possibilità di svolgere attività di ricerca congiunte.
  • La gestione è totalmente integrata nell’ambito del Dipartimento promotore dell’iniziativa (cioè del Dipartimento di afferenza del coordinatore del CRC); in caso di un CRC promosso da più Dipartimenti, in fase di attivazione dell’aggregazione, viene identificato un Dipartimento coordinatore che gestirà eventuali risorse comuni, in accordo con gli altri Dipartimenti.
  • Eventuali finanziamenti esterni ottenuti dal CRC sono gestiti dal/i Dipartimento/i di afferenza dei responsabili scientifici che li hanno procurati.
  • Le attività di ricerca sono delineate da un Comitato di indirizzo, con sole funzioni di indirizzo strategico, composto da un massimo di 10 membri, individuati congiuntamente dai Dipartimenti interessati. La partecipazione al Comitato di indirizzo può essere eventualmente aperta anche a rappresentanti di possibili enti finanziatori, stakeholder e a personalità esterne esperte della tematica.
  • Il Comitato di indirizzo individua al suo interno un Coordinatore scientifico; il Coordinatore scientifico ha un ruolo prettamente organizzativo.
  • In aggiunta al Comitato di indirizzo può essere previsto un advisory board composto da soggetti esterni e presieduto dal coordinatore del CRC.
  • Sono attivati in fase iniziale per tre anni.
  • Alla fine del triennio i CRC elaborano una relazione sulle attività svolte. La relazione viene trasmessa all’Osservatorio per la Ricerca.
  • Il rinnovo è subordinato alla valutazione dell’attività scientifica svolta da parte dell’Osservatorio della Ricerca.

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