Informazioni fiscali

La possibilità di adempiere agli obblighi di dichiarazione dei redditi, presentando apposita dichiarazione al sostituto di imposta che ha erogato i redditi, è stata introdotta dall'articolo 78, commi dal 10 al 24, della legge 30.12.1991 n. 413 e successive modificazioni che ha previsto per i possessori di reddito da lavoro dipendente ed assimilato la possibilità di utilizzare il modello di dichiarazione 730 consegnandolo al sostituto d'imposta.

Il modello 730 comporta una serie di vantaggi e semplifica gli obblighi di dichiarazione dei redditi:

  • è più facile da compilare e non richiede l’esecuzione di calcoli, offre la massima semplificazione possibile degli adempimenti: è il sostituto d’imposta che invia la dichiarazione per via telematica al Ministero delle Finanze;
  • il contribuente evita il versamento diretto delle imposte a saldo o in acconto, in entrambi i casi provvederà il sostituto d'imposta, sulla busta paga erogata nel mese di luglio;
  • permette il rimborso immediato dei crediti d'imposta, direttamente nella busta paga erogata nel mese di luglio;
  • garantisce la correttezza dei calcoli della dichiarazione per mezzo di programmi meccanografici ministeriali di controllo.

Il Modello 730 permette di dichiarare:

  • redditi di lavoro dipendente e di pensione (rilevabili dal modello CU);
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • redditi dei terreni e dei fabbricati;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è più richiesta la partita IVA;
  • alcuni dei redditi diversi;
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Contatti:

Direzione Risorse Umane
Settore Trattamento Economico e Programmazione
Ufficio Pensioni e Adempimenti Fiscali e Contributivi

Via S. Antonio 10/12
20122 Milano MI
mail: servizio.fiscale@unimi.it

"Bonus Renzi" (art. 1, D.L. n. 66/2014)

A quei soggetti che, in riferimento al periodo d’imposta 2019:

  • producono un reddito da lavoro dipendente e/o assimilato;
  • possiedono un reddito complessivo non superiore a 26.600 euro;

spetta un bonus mensile il cui valore massimo su base annua è pari a euro 960.

L’Ateneo riconosce il bonus in via automatica sulla base delle informazioni in suo possesso senza necessità che sia prodotta, alcuna richiesta di erogazione in tal senso.

Si rammenta che l’effettivo diritto al bonus nonché la relativa quantificazione, potrebbero essere influenzati dalla sussistenza di altre situazioni che non dipendono dal rapporto in essere con l’Ateneo.

In particolare si tratta della presenza di altri redditi derivanti da:

  • fabbricati (fatta eccezione del reddito per l’abitazione principale);
  • terreni;
  • lavoro autonomo;
  • capitale, d’impresa o altri redditi di natura diversa.

La comunicazione tempestiva delle situazioni sopra indicate consentirà di evitare che, sulla base dei soli dati reddituali in possesso dell’Ateneo, venga eventualmente riconosciuto un bonus che dovrà successivamente essere restituito in tutto o in parte in sede di conguaglio o di dichiarazione dei redditi (Mod. 730/UNICO).

Si invita pertanto, qualora lo si ritenga necessario, a consegnare il presente modulo, debitamente compilato, all’Ufficio Pensioni e Adempimenti Fiscali e Contributivi della Direzione Risorse Umane.

 

 

Circolari e Documenti

Guida agli incentivi fiscali per l'attrazione di capitale umano

Questa guida, edita dall'Agenzia delle Entrate, illustra i regimi agevolati applicabili a favore delle persone che trasferiscono la residenza in Italia per svolgervi un’attività di lavoro. Nella guida sono presenti pratiche tabelle riepilogative, dove sono indicati i presupposti specifici al verificarsi dei quali è possibile usufruire dei diversi benefici fiscali. (Febbraio 2018)

Modulistica