Informazioni fiscali

U-Web -Dati Fiscali e Previdenziali

Con il nuovo servizio U-Web Dati Fiscali e Previdenziali è possibile visualizzare, comunicare e modificare i propri dati fiscali, in sostituzione del modulo cartaceo.

L’accesso è consentito tramite credenziali di Ateneo (le stesse della posta elettronica: nome.cognome@unimi.it) o tramite SPID.

Il servizio si rivolge a:

  • Personale Docente e Ricercatore
  • Dirigenti
  • Personale Tab
  • Collaboratori Linguistici
  • ​Contrattisti di ricerca.

Per informazioni: Uweb.Fiscale@unimi.it 

Tutte le informazioni di dettaglio nel Manuale U-Web Dati Fiscali e Previdenziali

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Aliquote IRPEF in vigore e detrazioni

L'art. 1 comma 3 della Legge del 30 dicembre 2025, n.199 ha modificato il secondo scaglione IRPEF riducendo l'aliquota dal 35% al 33%:

  • 23% sui redditi fino a 28.000 euro
  • 33% sui redditi compresi tra i 28.000 e i 50.000 euro
  • 43% sui redditi che superano i 50.000 euro

 

Detrazione per redditi di lavoro dipendente - art.13, comma 1, lett. a), b) e c) TUIR

A partire dal 2025, l'importo massimo della detrazione per lavoro dipendente passa da 1.880 euro a 1.955 euroQuesta detrazione si applica in misura piena ai lavoratori con reddito annuo lordo fino a 15.000 euro. Per coloro che superano questa soglia, l'importo della detrazione viene ridotto progressivamente, fino ad azzerarsi per i redditi superiori a 50.000 euro.

REDDITO COMPLESSIVO MISURA DELLA DETRAZIONE
Reddito complessivo non superiore a 15.000 euro 1.955 euro (in ogni caso non inferiore a 690 euro, se a tempo determinato a 1.380 euro)
Reddito complessivo superiore a 15.000 euro e fino a 28.000 euro 1.910 + 1.190 x (28.000 - reddito complessivo) / 13.000
Reddito complessivo superiore a 28.000 euro e fino a 50.000 euro 1.910 x (50.000 - reddito complessivo) / 22.000
Reddito complessivo superiore a 50.000 euro Nessuna detrazione

L'importo della detrazione va aumentato di 65 euro per i redditi complessivi superiori a 25.000 euro e fino a 35.000 euro.

 

Trattamento integrativo

La Legge di Bilancio modifica il DL n.3/2000 che disciplina il trattamento integrativo ( c.d. bonus 100 euro) in favore dei percettori di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati e l'ulteriore detrazione per i redditi fino a 40.000 euro. In particolare, viene ridotto da 28.000 euro a 15.000 euro il reddito complessivo oltre il quale non è più dovuto il trattamento integrativo, pari a 1.200 euro annui.

Il bonus IRPEF è riconosciuto anche se il reddito complessivo è superiore a 15.000 euro ma non oltre 28.000 euro a condizione che la somma per:

  • detrazioni per carichi di famiglia (art.12)
  • detrazioni per lavoro dipendente (art.13)
  • detrazioni per interessi su mutui contratti fino al 31 dicembre 2021 (art.15, comma 1, lett. a), b) e comma 1-ter)
  • detrazioni per le rate relative alle detrazioni per spese sanitarie (art.15, comma 1, lett. c)
  • detrazioni per opere edilizie (art.16-bis), per spese sostenute fino al 31 dicembre 2021,

sia di ammontare superiore all'imposta lorda.

Nel caso ricorrano tali condizioni, il trattamento integrativo è riconosciuto per un ammontare comunque non superiore a 1.200 euro, determinato in misura pari alla differenza tra la somma delle detrazioni sopra elencate e l'imposta lorda. 

L'ulteriore detrazione prevista dall'art.2 del DL n.3/200 è invece abrogata.

 

Detrazioni per figli a carico

Con decorrenza 1 marzo 2022 le detrazioni per figli a carico spettano solo per i figli di età superiore a 21 anni, in quanto le detrazioni per i figli di età inferiore a 21 anni vengono riassorbite dall'Assegno Unico Universale (AUU).

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Certificazione Unica

Alla pagina U-Web - I miei documenti è possibile scaricare le proprie Certificazioni Uniche.

L'accesso è consentito tramite credenziali di Ateneo ( le stesse della posta elettronica: nome.cognome@unimi.it) o SPID (scelta consigliata per coloro che non sono più in servizio).

Si segnala inoltre che le Certificazioni Uniche sono presenti anche all'interno della sezione "Cassetto Fiscale" del sito dell'Agenzia delle Entrate.

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Il modello 730

Il modello 730 comporta una serie di vantaggi e semplifica gli obblighi di dichiarazione dei redditi:

è più facile da compilare e non richiede l’esecuzione di calcoli, offre la massima semplificazione possibile degli adempimenti: è il sostituto d’imposta che invia la dichiarazione per via telematica al Ministero delle Finanze
il contribuente evita il versamento diretto delle imposte a saldo o in acconto, in entrambi i casi provvederà il sostituto d'imposta, sulla busta paga erogata nel mese di luglio
permette il rimborso immediato dei crediti d'imposta, direttamente nella busta paga erogata nel mese di luglio
garantisce la correttezza dei calcoli della dichiarazione per mezzo di programmi meccanografici ministeriali di controllo.

Il Modello 730 permette di dichiarare:

  • redditi di lavoro dipendente e di pensione (rilevabili dal modello CU)
  • redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente
  • redditi dei terreni e dei fabbricati
  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è più richiesta la partita IVA
  • alcuni dei redditi diversi
  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.
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