Emergenza Coronavirus: tutte le informazioni per il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario

Linea 2 - Ricerca Industriale e sviluppo sperimentale

La Linea 2 prevede il finanziamento di proposte orientate a contribuire a una gestione efficiente del paziente tramite la definizione di procedure/approcci sperimentali e/o alla capacità di preparazione e risposta a focolai attuali e futuri.

In particolare, per la Linea 2, il Bando prevede lo sviluppo di progettualità nei seguenti 7 ambiti:

a)   sviluppo di studi di virologia per identificare varianti virali attuali e/o future;
b)   sviluppo di terapie e procedure per affrontare le epidemie di coronavirus attuali e/o future;
c)   sviluppo della diagnostica, garantendo una rapida valutazione dei candidati sulla base delle tecnologie esistenti;
d)   sviluppo di studi di popolazione che permettano una stima affidabile di soggetti positivi o che siano stati positivi;
e)  sviluppo di prototipi di DPI riutilizzabili e realizzabili rapidamente;
f)   sviluppo di strumenti software e servizi a supporto dell’individuazione precoce e il successivo contenimento del contagio da SARS-CoV-2,
g)   sviluppo di misure per proteggere le categorie più fragili con patologie pregresse.

I progetti devono concludersi entro il 30 ottobre 2020. Non è prevista la possibilità di concedere proroghe salvo casi di forza maggiore.

I progetti devono prevedere un investimento minimo di spese ammissibili pari a 300.000 euro. Il contributo massimo concedibile per ogni progetto è pari a 1.000.000 di euro. Il contributo a fondo perduto è concesso nella misura massima del 60% dei costi ammissibili.

I partenariati devono essere composti da almeno un’impresa (grande, media o piccola) e un organismo di ricerca pubblico o privato compresi le Università, le ASST e gli IRCSS pubblici e privati.

ATTENZIONE: Si ricorda che il Bando prevede che ciascun soggetto (ente) possa partecipare ad un unico progetto per ambito di intervento (in qualità di capofila o partner). L’Ateneo ha organizzato, pertanto, una preselezione interna volta ad individuare i massimo 7 progetti partecipanti per la Linea 2.

Modalità di presentazione della domanda

Come previsto dal bando, per presentare domanda di partecipazione, ciascun soggetto richiedente componente il Partenariato deve avere un profilo attivo sulla piattaforma BANDI ONLINE.

Nel caso in cui non sia profilato, come previsto dal Manuale messo a disposizione da Regione Lombardia, il soggetto richiedente deve:

  • registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo Bandi On Line: la registrazione deve essere effettuata dalla persona incaricata per la compilazione della domanda in nome e per conto del soggetto richiedente;
  • provvedere alla fase di profilazione sul predetto sito;
  • attendere la validazione. I tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative.

ATTENZIONE: una volta completata questa fase siete pregati di contattare via mail, officina.h2020@unimi.it , o telefonicamente i referenti del bando che provvederanno a confermare la vostra appartenenza all'Università degli Studi di Milano.

 

Documentazione e scadenze interne

Per partecipare è necessario inviare a officina.h2020@unimi.it, la seguente documentazione opportunamente compilata entro il giorno 16 aprile 2020, ore 12:00:

UNIMI PARTNER:

Inoltre, il partner deve inviare al capofila i documenti richiesti agli organismi di ricerca (si veda sotto)

UNIMI CAPOFILA

ATTENZIONE: come previsto dal Bando, l’ente capofila presenta, a pena di inammissibilità, la domanda di adesione corredata dagli allegati richiesti.

Per completare la domanda di adesione, i documenti di progetto da raccogliere sono:

  • Scheda progetto da compilare online, scaricare e inviare ad officina.h2020@unimi.it per la firma del legale rappresentante (Rettore Unimi)
  • Accordo di partenariato, sottoscritto con firma elettronica da parte del legale rappresentante di ciascun componente del partenariato, con indicazione del partner individuato come capofila e dei ruoli di ciascun partner nell’ambito del progetto; 

Documenti prodotti da ciascun partner che il capofila dovrà raccogliere per partecipare al progetto e che saranno allegati alla domanda di adesione.

1. Partner IMPRESA

Con riferimento ai partner impresa devono essere, altresì, allegate alla domanda:

Le attestazioni ai sensi del DPR 445/2000, firmate digitalmente dal legale rappresentante, contenenti:

  • la dichiarazione di non essere in difficoltà ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 (art. 2, punto 18 del Reg. UE n. 651/2014) e si specifica a tal fine che la verifica sarà effettuata rispetto ai due ultimi bilanci approvati al momento di presentazione della domanda; (disponibile sulla piattaforma)
  • le informazioni necessarie alla verifica della documentazione antimafia; (documento disponibile sul sito della prefettura di riferimento)
  • le informazioni ai fini della verifica della regolarità della posizione contributiva;        

2. Partner ORGANISMI DI RICERCA

  • Copia dello statuto vigente o di altro documento idoneo alla verifica della compatibilità dell’oggetto sociale con le finalità del Bando, comprovante che il soggetto eroghi attività di ricerca di base o di laboratorio. Per Unimi, copia dello Statuto. 
  • Le attestazioni ai sensi del DPR 445/2000, firmate digitalmente dal legale rappresentante, contenenti:
          -  le informazioni necessarie alla verifica della documentazione antimafia (solo in caso di soggetti privati);
          -  le informazioni ai fini della verifica della regolarità della posizione contributiva, laddove applicabile.
 

CONTATTI:

Per ulteriori informazioni è a disposizione la Direzione Servizi per la Ricerca, Settore Progettazione della Ricerca (officina.h2020@unimi.it).

Elena Del Giorgio (393 0393965), Livio Mallia (335 1818841) e Vittoria Mastromauro (officina.h2020@unimi.it)

Grant Office Life Sciences
Direzione Servizi per la Ricerca