European Partnership SBEP 2026 scadenza 16 novembre 2026

Nell’ambito della Partnership europea co-finanziata Sustainable Blue Economy Partnership - SBEP, che promuove la transizione verso un’economia blu climaticamente neutra, sostenibile, produttiva e competitiva, è stata pubblicata la call 2026.

Secondo l’agenda 2026 e la call di riferimento le aree di intervento previste sono le seguenti:

  • Transitioning Blue Economy Sectors - transizione dei settori dell'economia blu verso sostenibilità, competitività e autonomia strategica (energia, alimentare, dominio subacqueo, infrastrutture di comunicazione marine), con attenzione alla coesistenza e al multi-uso dello spazio e delle infrastrutture marine;
  • Managing Sea-Uses - strumenti e approcci scientifici per una pianificazione e gestione degli usi del mare sostenibile e basata sugli ecosistemi, in raccordo con la pianificazione dello spazio marittimo (MSP), la Direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino (MSFD), la Politica Comune della Pesca (PCP) e il Regolamento sul ripristino della natura (NRR);
  • Blue Bioresources - transizione giusta verso la produzione e l'utilizzo sostenibili delle biorisorse marine, con enfasi su processi e metodi di produzione a basso impatto ambientale per blue food, mangimi e prodotti biobased;
  • Resilient Coastal Communities and Businesses - rischi e opportunità per comunità costiere, imprese e infrastrutture a fronte del cambiamento climatico, del degrado ambientale marino, dell'evoluzione tecnologica e degli shock economici e politici.

Per il presente bando sono stati individuati alcuni fattori ritenuti particolarmente importanti per tutte le aree prioritarie: l’uso e l’applicazione della digitalizzazione; l’integrazione delle prospettive delle scienze sociali e umanistiche (SSH); l’attuazione di soluzioni basate sulla natura (NbS). Essi dovrebbero essere attentamente valutati e integrati, ove pertinente, per conseguire i risultati auspicati.

I candidati sono invitati a presentare proposte progettuali della durata di 3 anni.

Principi e regole di partecipazione sono definite dal bando internazionale (si vedano i documenti scaricabili dalla pagina dedicata) e dagli enti finanziatori locali (si veda specificatamente il documento con i regolamenti nazionali).

Nel caso specifico l’Università degli Studi di Milano può richiedere il contributo al MUR - Ministero dell’Università e della Ricerca (si vedano la pagina dedicata al bando e l’avviso integrativo nazionale).
Per questa call il MUR ha impegnato 3 milioni di Euro nella forma del contributo a fondo perduto.
Per ogni progetto il MUR finanzierà per la parte italiana al massimo 350.000 € nel caso in cui il coordinatore del progetto non sia italiano o 500.000 € nel caso in cui il coordinatore del progetto sia italiano. Questa quota dovrà essere divisa tra partner italiani coinvolti nello stesso progetto.

I partenariati dovranno includere enti provenienti da almeno 3 dei paesi finanziatori della Call e richiedenti il finanziamento a tre diversi enti finanziatori (includendo partner provenienti da almeno 2 diversi Paesi Membri EU o Associated Countries partecipanti alla Call).

Se presenti, partner provenienti dallo stesso Paese non possono richiedere più del 60% del finanziamento totale richiesto in una proposta.

Un/una ricercatore/ricercatrice può ricoprire il ruolo di coordinatore del partenariato internazionale in una sola proposta.

La presentazione delle proposte prevede due fasi:

  1. pre-proposal;
  2. full proposal (se selezionati).

La scadenza per la presentazione del pre-proposal è il 16 novembre 2026 (sulla piattaforma internazionale solo se si è coordinatori del partenariato internazionale; sulla piattaforma nazionale per il capofila nazionale).

In data 29 settembre si terrà un webinar informativo sulla call, accessibile a questo link.
Ulteriori informazioni sul webinar saranno reperibili alla pagina della call.

Documentazione e scadenze interne

Si chiede di inviare ad officina.ls@unimi.it entro il 30 ottobre 2026:

  • informazioni sul partenariato (composizione del partenariato e ruolo UNIMI);
  • il template excel del budget.
    (Nota bene: in caso UNIMI abbia il ruolo di coordinatore del partenariato internazionale e/o nazionale, vi chiediamo di inviare anche i budget dei partner e il budget totale di progetto);
  • lettera di autorizzazione del Dipartimento firmata, per i Responsabili Progetto (PI o Capo Unità/Partner) che non abbiano ancora un contratto a tempo indeterminato con UNIMI.

Contatti

Come per tutti bandi a cui si partecipa a nome dell’Università degli Studi di Milano, è importante interagire con il personale amministrativo dei Dipartimenti e con gli Uffici della Direzione Servizi per la Ricerca, in particolare il Grant Office Life Sciences.

Settore Progettazione della Ricerca | Direzione Servizi per la Ricerca

Ufficio Grant Scienze della Vita (LS)
email: officina.ls@unimi.it

Grant Office Physical Sciences and Engineering & Social Sciences and Humanities 
E-mail: officina.pesh@unimi.it