Come istituire una borsa per promettenti laureati

La proposta di attivazione di una borsa di studio per giovani laureati, è avanzata dal docente referente del progetto di ricerca su grava il finanziamento, e approvata dal Consiglio del Dipartimento di appartenenza dello stesso docente.

Le borse di studio per giovani laureati, si rivolgono a giovani di età non superiore ai 30 anni alla data di scadenza del termine per la presentazione delle candidature e in possesso dei seguenti requisiti:

  • possesso del diploma di laurea specialistica/magistrale o di laurea a ciclo unico o del diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico precedente il D.M. 3 novembre 1999, n. 509 e s.m.i., ottenuto da non più di 3 anni alla data di scadenza del termine;
  • non ricoprire alcun impiego pubblico o privato;
  • non svolgere attività professionale o di consulenza retribuita svolta in modo continuativo.

Le borse di studio, possono essere finanziate:

  • da progetti di ricerca sostenuti dall’Unione Europea (nella voce overheads) o da altre istituzioni, nazionali o straniere, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti;
  • da specifiche convenzioni o contratti di ricerca stipulati dall’Ateneo con amministrazioni pubbliche o altri soggetti, pubblici o privati, nazionali o stranieri, senza oneri finanziari a carico dell’Ateneo stesso.

La proposta (vedi il modello), può essere presentata in qualsiasi momento, calcolando circa tre mesi a seguito della conferma di disponibilità economica; alla proposta, corredata da copia della delibera della struttura, deve essere allegato anche il fac-simile del bando di concorso (vedi il modello).

In tal caso, l'emissione del bando avviene entro venti giorni dal ricevimento della suddetta modulistica. Il bando deve rimanere pubblicato per almeno 20 giorni.

La commissione giudicatrice è composta dal docente responsabile della ricerca e da altri due docenti di ruolo. Il concorso consiste nella valutazione del curriculum e dei titoli posseduti dal candidato e in un colloquio, la commissione ha a disposizione 100 punti, ripartiti come segue:

  • 50 punti per i titoli;
  • 50 punti per il colloquio.

Il colloquio, fissato nel bando di concorso si svolgerà di norma almeno una settimana dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle domande.

La commissione redige apposito verbale (visualizza il modello) della selezione effettuata.

La borsa di studio viene assegnata con un decreto rettorale (non è previsto un contratto) e decorre dal primo giorno del mese successivo alla dichiarazione di accettazione da parte del vincitore.

Le borse vengono erogate in rate mensili posticipate previa presentazione di apposita dichiarazione (modello disponibile alla Sezione Informazioni utili per i titolari di borse per promettenti laureati) resa dal responsabile scientifico sul corretto svolgimento dell'attività del borsista. Tale attestazione va inviata all'indirizzo e-mail borse_assegni@unimi.it entro il giorno 5 del mese successivo al mese di frequenza.

Per ulteriori informazioni, consulta il Regolamento delle Borse di studio per il proseguimento dalla formazione dei promettenti laureati.

 

 

Durata minima e massima della borsa di studio per promettenti laureati e rinnovo

La borsa può essere istituita per un minimo di 6 mesi e per un massimo di 18 mesi ed è rinnovabile una sola volta, per un periodo che sommato a quello iniziale non superi i 24 mesi. Per il rinnovo è necessario produrre:

  • delibera del Consiglio di struttura;
  • domanda al Magnifico Rettore (visualizza il modello).

La suddetta documentazione deve pervenire all'Ufficio Contratti di Formazione e Ricerca - Settore Gestione Lavoro Autonomo e Assimilati all’attenzione di Anna Pozella almeno un mese prima della scadenza della borsa.

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Confronto borse di studio per promettenti laureati / assegni di ricerca

 

 

Borse promettenti laureati

Assegni di ricerca
Esperienza già maturata Rivolta ai neolaureati

Per chi ha conseguito il dottorato o è in possesso di curriculum scientifico documentabile oltre la laurea

Età

Fino a 30 anni e non più di tre anni dalla laurea magistrale /specialistica

Nessun limite massimo
Importo lordo annuo (imponibile al "borsista")

Da 1.000 a 2.000 euro al mese

da euro 19.367,00 annui lordi fino al massimo previsto dal progetto

Oneri / tassazione

Non soggetta a IRPEF e a IRAP

Soggetta a INPS gestione separata lavoro autonomo

Tempi di attivazione

circa 3 mesi (da quando è certo il finanziamento ed è deliberato dal Dipartimento)

circa 3 mesi (da quando è certo il finanziamento ed è deliberato dal Dipartimento)

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