Emergenza Coronavirus: tutte le informazioni per il personale

Regole e tipi di orario

In questa pagina sono riportate le regole da seguire in tema di orari di lavoro quando l'attività è svolta in presenza.

La presenza viene attestata attraverso regolari timbrature.

I contenuti sono stati aggiornati tenendo presente di quanto previsto dal Protocollo di intesa in materia di orario di lavoro, lavoro agile e telelavoro per il personale tecnico amministrativo e bibliotecario siglato il 23/12/2020  e in vigore da settembre 2021.

Orario di lavoro, di servizio e di apertura al pubblico

L’orario di lavoro è il periodo in cui il lavoratore/la lavoratrice è al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell’esercizio della sua attività o delle sue funzioni.

L’orario ordinario di lavoro è di 36 ore settimanali, da svolgersi dalle ore 8.00 alle 19.30, ed è, di norma, così articolato:

  • cinque giorni a settimana, 7 ore e 15 minuti dal lunedì al giovedì e 7 ore il venerdì.

L’orario massimo di lavoro giornaliero, salva diversa disciplina riferita a particolari tipologie di prestazione professionale, è pari a 9 ore.

L’orario di servizio è il periodo di tempo giornaliero necessario per assicurare la funzionalità delle strutture degli uffici pubblici e l'erogazione dei servizi all'utenza.

L’orario di apertura al pubblico è il periodo di tempo giornaliero necessario per assicurare l’ottimale funzionamento delle strutture universitarie e l’erogazione dei servizi all’utenza garantiti sia al mattino che nel pomeriggio con particolare riferimento a quelli dedicati agli/alle studenti/esse.

L’articolazione dell’orario di servizio è determinata dall'amministrazione, per armonizzare lo svolgimento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.

Quando l’orario di lavoro giornaliero è pari o eccede le sei ore, il lavoratore deve beneficiare di una pausa, per il recupero delle energie psico-fisiche, per attenuare il lavoro monotono e ripetitivo e per l’eventuale consumazione del pasto.

"L'osservanza dell'orario di lavoro costituisce un obbligo dei dipendenti pubblici, anche del personale con qualifica dirigenziale, quale elemento essenziale della prestazione retribuita dalla Pubblica Amministrazione".

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Caricamento giustificativo smart working orario

Il giustificativo di smart working orario deve essere caricato secondo i seguenti requisiti:

  • durata minima prevista: 1 ora
  • campo note: obbligatorio: indicare nel dettaglio l’attività svolta, la dicitura “smart working” o “esigenze di servizio” non può essere accolta.

Nelle giornate in cui si presta regolare servizio tra le timbrature effettuate e il giustificativo di smart working orario, deve essere correttamente calcolato lo stacco previsto per il tempo viaggio.

Se si esce dal servizio prima della flessibilità della pausa pranzo e si termina l’attività in smart working, il giustificativo deve essere caricato calcolando lo stacco per la pausa al fine della corretta erogazione del ticket, come nell’esempio sotto riportato:

  • entrata timbrata in servizio: 08.00
  • uscita timbrata dal servizio: 10.15

Giustificativi di smart working orario da inserire:

1° giustificativo: dalle 11:00 alle 13:00 (considerando lo stacco per il viaggio)

2° giustificativo: dalle 13:30 alle 17:00 (considerando lo stacco pausa per la pranzo).

Lo smart working orario NON può essere richiesto per valori inferiori all’ora, tale periodo deve essere interamente utile al completamento della giornata ordinaria di lavoro. Non possono essere accolti periodi di un’ora che, per una parte di essa, ricadono nel periodo oltre l’ordinario previsto.

Si ricorda che non sono conteggiate eventuali ore svolte in più oltre all’ordinario servizio nelle giornate in cui si svolge l’attività, anche solo in parte, in modalità agile.

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Orario full time "spezzato"

Per l’orario di lavoro "spezzato", 7 ore e 15 minuti dal lunedì al giovedì e 7 ore il venerdì, la flessibilità oraria è calcolata gestendo due parametri:

  • fascia di presenza dalle 10.30 alle 15.00
  • durata minima di servizio pari a 5 ore,

pertanto il/la dipendente potrà entrare in servizio fino alle 10.30 o uscire dalle 15.00, in accordo con il proprio responsabile, senza dover ricorrere a giustificativi, purché siano garantite le 5 ore di presenza.

L’attività di lavoro svolta per un periodo pari o inferiore ai 55 minuti, oltre l’ordinario servizio, da luogo al riconoscimento di ore per recupero ad incremento del conto ore individuale. 

L’attività di lavoro svolta per un periodo pari o superiore all’ora, può dar luogo al riconoscimento di ore straordinarie, sempre nei limiti previsti delle 9 ore giornaliere. Queste ore possono essere richieste in pagamento a consuntivo sulla procedura Start Web, se preventivamente autorizzate, diversamente incrementano il conto ore individuale.

È possibile svolgere attività continuata per un periodo pari a 5 ore e 55 minuti.

La timbratura è sempre arrotondata ai 5 minuti.

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Orari full time con rientri

È possibile, per il personale inquadrato nelle categorie B, C e D, articolare l’orario di lavoro settimanale secondo il seguente schema:

  • orario con 4 rientri: 4 giorni da 8 ore e un 1 giorno da 4 ore
  • orario con 3 rientri:
    • 3 giorni da 9 ore e 2 giorni da 4 ore e 30 minuti
    • 3 giorni da 8 ore e 2 giorni da 6 ore
  • orario con 2 rientri: 2 giorni da 9 ore e 3 giorni da 6 ore.

La presenza in servizio, nelle giornate dei rientri con impegno pari o inferiore alle 6 ore, può essere prevista anche nel pomeriggio. L’orario di lavoro nella fascia pomeridiana inizia alle ore 11.00.

In caso di orario con i rientri non è previsto lo svolgimento di attività eccezionali che diano luogo ad ore straordinarie, in considerazione della maggior flessibilità prevista.

Per essere autorizzati ai rientri, è necessario accordarsi con il/la responsabile di struttura, che è tenuto/a a verificare la compatibilità con le esigenze di funzionalità della struttura stessa.

La flessibilità oraria è calcolata gestendo due parametri:

  • orario giornaliero pari a 9 ore (dalle 08.00 alle 17.30):
    • fascia di presenza dalle 10.00 alle 16.00
    • durata minima di servizio 7 ore
  • orario giornaliero pari a 8 ore (dalle 08.00 alle 16.30):
    • fascia di presenza dalle 10.30 alle 15.30
    • durata minima di servizio 6 ore
  • orario giornaliero pari a 6 ore al mattino (dalle 08.00 alle 14.30):
    • fascia di presenza dalle 10.30 alle 13.30
    • durata minima di servizio 4 ore
  • orario giornaliero pari a 6 ore al pomeriggio (dalle 11.00 alle 17.30):
    • fascia di presenza dalle 13.00 alle 16.00
    • durata minima 4 ore

Nelle giornate di servizio con orario pari a 4 ore e 4 ore e 30 minuti la flessibilità in ingresso è di 2 ore e 30 minuti:

  • al mattino: dalle 08.00 alle 10.30
  • al pomeriggio: dalle 11.00 alle 13.30.

L’attività di lavoro svolta per un periodo pari o inferiore ai 55 minuti, oltre l’ordinario servizio, da luogo al riconoscimento di ore per recupero ad incremento del conto ore individuale.

È possibile svolgere attività continuata per un periodo pari a 5 ore e 55 minuti.

La timbratura è sempre arrotondata ai 5 minuti.

Per richiedere l'assegnazione di un orario full time con i rientri compilare l'apposito form. La richiesta sarà subordinata all'approvazione da parte del proprio responsabile di struttura e sarà formalizzata sempre attraverso questo form.

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Orari part time orizzontali

Il part time orizzontale è articolato su 5 giorni alla settimana con, di norma, le seguenti percentuali e orari di lavoro:

  • 50%: 18 ore settimanali, 3.36 ore al giorno
  • 66%: 24 ore settimanali, 3 giorni da 5 ore e 1 giorno da 4 ore
  • 70%: 25 ore settimanali, 5 ore al giorno
  • 83%: 30 ore settimanali, 6 ore al giorno.

Nel caso di orari giornalieri pari alle 6 ore, la flessibilità oraria è calcolata gestendo due parametri:

  • orario giornaliero pari a 6 ore al mattino (dalle 08.00 alle 14.10):
    • fascia di presenza dalle 10.30 alle 13.30
    • durata minima di servizio 4 ore
  • orario giornaliero pari a 6 ore al pomeriggio (dalle 11.00 alle 17.10):
    • fascia di presenza dalle 13.00 alle 16.00
    • durata minima 4 ore.

Nelle giornate di servizio con orario pari o inferiore a 5 ore la flessibilità in ingresso è di 2 ore e 30 minuti:

  • al mattino: dalle 08.00 alle 10.30
  • al pomeriggio: dalle 11.00 alle 13.30.

L’attività di lavoro svolta per un periodo pari o inferiore ai 55 minuti, oltre l’ordinario servizio, da luogo al riconoscimento di ore per recupero ad incremento del conto ore individuale.

È possibile svolgere attività continuata per un periodo pari a 5 ore e 55 minuti (solo per orari part time pari a 6 ore giornaliere).

La timbratura è sempre arrotondata ai 5 minuti.

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Orari part time verticali settimanali o annuali

L’orario di lavoro part time verticale è articolato su alcuni giorni della settimana o in determinati periodi dell’anno.

Nel caso di prestazione lavorativa su alcuni giorni della settimana, è possibile svolgere l’attività in una giornata differente da quella stabilità, purché nella stessa settimana e in accordo con il/la responsabile di riferimento. Non saranno accolte richieste per cambi in altre settimane.

Le percentuali di part time verticale sulla settimana sono di norma articolate:

  • 33%: 12 ore settimanali, 2 giorni alla settimana per un impegno giornaliero pari a 6 ore
  • 50%: 18 ore settimanali così distribuite:
    • 3 giorni alla settimana, per un impegno giornaliero pari a 6 ore
    • oppure
    • 3 giorni alla settimana: 2 giornate da 7 ore e 1 giornata da 4 ore
    • oppure
    • 4 giorni alla settimana, per un impegno giornaliero pari a 4.30 ore.
  • 66%: 24 ore settimanali così distribuite:
    • 3 giorni alla settimana, per 8 ore al giorno
    • ​​oppure​​​​​
    • 4 giorni alla settimana, per 6 ore al giorno.
  • 70%: 25 ore settimanali così distribuite:
    • 4 giorni alla settimana: 1 giornata da 7 ore e 3 giornate da 6 ore
    • oppure
    • 4 giorni alla settimana: 3 giornate da 7 ore e 1 giornata da 4 ore.
  • 83%: 30 ore settimanali, 4 giorni alla settimana per un impegno giornaliero pari a 7.30 ore.

La flessibilità oraria è, per orari pari o superiori a 6 ore, calcolata gestendo due parametri:

  • orario giornaliero pari a 8 ore (dalle 08.00 alle 16.30):
    • fascia di presenza dalle 10.30 alle 15.30
    • durata minima di servizio 6 ore
  • orario giornaliero pari a 7 ore e 30 minuti (dalle 08.00 alle 16.00):
    • fascia di presenza dalle 10.30 alle 15.00
    • durata minima di servizio 6 ore
  • orario giornaliero pari a 7 ore (dalle 08.00 alle 15.30):
    • fascia di presenza dalle 10.30 alle 15.00
    • durata minima di servizio 6 ore
  • orario giornaliero pari a 6 ore al mattino (dalle 08.00 alle 14.10):
    • fascia di presenza dalle 10.30 alle 13.30
    • durata minima di servizio 4 ore
  • orario giornaliero pari a 6 ore al pomeriggio (dalle 11.00 alle 17.10):
    • fascia di presenza dalle 13.00 alle 16.00
    • durata minima 4 ore.

Nelle giornate di servizio con orario pari a 4 ore 4 ore e 30 minuti la flessibilità in ingresso è di 2 ore e 30 minuti:

  • al mattino: dalle 08.00 alle 10.30
  • al pomeriggio: dalle 11.00 alle 13.30.

L’attività di lavoro svolta per un periodo pari o inferiore ai 55 minuti, oltre l’ordinario servizio, da luogo al riconoscimento di ore per recupero ad incremento del conto ore individuale.

È possibile svolgere attività continuata per un periodo pari a 5 ore e 55 minuti (solo per orari part time pari o superiori a 6 ore giornaliere).

La timbratura è sempre arrotondata ai 5 minuti.

Le percentuali di part time verticale sull’anno sono di norma articolate come segue:

  • 33%: 4 mesi all’anno, per un impegno settimanale di 36 ore
  • 50%: 6 mesi all’anno, per un impegno settimanale di 36 ore
  • 83%: 10 mesi all’anno, per un impegno settimanale di 36 ore.
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Part time misto

Il part time misto si configura come una combinazione del part time orizzontale e di quello verticale, secondo le seguenti percentuali:

  • 50%: 10 mesi per 4 giorni alla settimana
  • 66%: 10 mesi per 5 giorni alla settimana
  • 70%: 11 mesi per 5 giorni alla settimana.

Per gli orari inferiori alle 6 ore la flessibilità in ingresso è pari a 2 ore e 30 minuti.
In caso di orario pari o superiore alle 6 ore vale quanto stabilito per gli orari part time.

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Pausa pranzo

Dopo un periodo di lavoro pari o superiore alle 6 ore si matura il diritto alla pausa pranzo.

La durata della pausa pranzo, per gli orari pari alle 6 ore, va da un minimo di 10 minuti per i part time e minimo 30 minuti per i full time, ad un massimo di 2 ore.

Per orari superiori alle 6 ore va da un minimo di 30 minuti ad un massimo di 2 ore.

La pausa può essere svolta nelle seguenti fasce di flessibilità:

Fasce di flessibilità della pausa pranzo per orari superiori alle 6 ore:

  • tra le 11.45 e le 14.30, ultima uscita ore 14.00

Fasce di flessibilità della pausa pranzo per orari pari alle 6 ore per orari full time:

  • al mattino: tra le 11.45 e le 14.15, ultima uscita ore 13.45
  • al pomeriggio: tra le 13.15 e le 15.30, ultima uscita ore 15.00.

Fasce di flessibilità della pausa pranzo per orari pari alle 6 ore per orario part time:

  • al mattino: tra le 11.45 e le 13.45, ultima uscita ore 13.35
  • al pomeriggio: tra le 13.15 e le 15.15, ultima uscita ore 15.05.

La pausa pranzo deve essere regolarmente timbrata anche per permettere la maturazione del buono pasto.

Per il personale in servizio presso le strutture ospedaliere rimane in vigore il sistema degli orari vigente, fermo restando che l’uscita dalla struttura di servizio comporta l’obbligo di regolare timbratura.

La mancata timbratura, se non correttamente giustificata, comporterà la decurtazione di 2 ore e 15 minuti.

Nel caso in cui, per eccezionali esigenze di servizio, la pausa pranzo dovesse essere svolta fuori dalla fascia di flessibilità prevista, il/la dipendente deve timbrare la pausa e caricare successivamente su Start Web il giustificativo N. 49 MENSA FUORI PAUSA, compilando le note e riportando il periodo della pausa timbrata, come nell’immagine sotto:

Pausa fuori mensa codice 49

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Flessibilità negativa

Nelle giornate in cui il/la dipendente svolge la prestazione lavorativa nel rispetto dei parametri della compresenza e del minimo di lavorato previsto, la differenza mancante a chiusura della giornata viene completata con la voce flessibilità negativa, come nell’esempio sotto riportato.

Tale flessibilità negativa sarà da recuperare o sarà automaticamente compensata in caso di conto ore individuale positivo. Sarà inoltre sempre possibile giustificare utilizzando i permessi previsti dal CCNL.

Esempio flessibilità negativaEsempio 2 flessibilità negativa

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Ulteriori ore a recupero

È prevista la possibilità di accumulare ulteriori 72 ore da recuperare entro l’anno, per i/le dipendenti:

  • con figli di età fino a 14 anni
  • con riconoscimento art.3, commi 1 e 3, della legge 104/92
  • che assistono famigliari con riconoscimento art.3, commi 1 e 3, della legge 104/92.

In caso di rapporto di lavoro part time, le 72 ore saranno da riparametrare alla percentuale del part time stesso.


 

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Lavoro straordinario

Per lavoro straordinario si intende il periodo di lavoro effettuato oltre l’orario di servizio.
Il ricorso al lavoro straordinario NON può essere usato come strumento ordinario di programmazione del lavoro e deve essere sempre autorizzato preventivamente dal responsabile della struttura, nonché rilevato con timbrature. L'accumulo nel conto ore individuale è sempre garantito, non va richiesto.

Il lavoratore potrà richiedere, in casi preventivamente autorizzati, il pagamento delle ore straordinarie accumulate.

Le ore straordinarie sono considerate tali quando si svolge un periodo di almeno un'ora oltre l'orario ordinario, fino ai 55 minuti si andrà ad incrementare il conto ore individuale.

I compensi lordi spettanti per le ore di straordinario ammontano, a seconda della categoria di appartenenza a:

Categoria

Giorni feriali

Festivo o notturno

Festivo e notturno (dopo le 24:00 di sabato)

B 13,18 14,90 17,19
C 14,53 16,43 18,96
D 16,52 18,67 21,54

Per la categoria EP non è prevista la corresponsione di compensi per lavoro straordinario, in quanto la retribuzione di posizione e quella di risultato assorbono tutte le competenze accessorie e le indennità, compreso il compenso per il lavoro straordinario.

Le richieste di pagamento delle ore straordinarie preventivamente autorizzate devono essere caricate a consuntivo direttamente sulla procedura Start Web.

L'Ufficio Gestione Presenze invia, mensilmente, una comunicazione a tutto il personale con le modalità e i tempi di richiesta per il mese di riferimento.

Il personale, dalla procedura Start Web, cliccando su straordinari pendenti:

Start Web: le mie richieste

può richiedere le ore già contabilizzate nei campi previsti, come nell’immagine sotto:

È possibile richiedere un monte ore inferiore a quello svolto. La differenza non richiesta incrementerà in automatico il conto ore individuale.

Non è possibile richiedere un monte ore superiore a quello contabilizzato nei campi dedicati.

Le richieste devono essere fatte per valori di ore o mezze ore, ad esempio se il monte ore contabilizzato è pari a 02.15, possono essere richieste in pagamento solo 2 ore. La richiesta deve pertanto essere modificata, come sotto riportato:

 

Start Web: modifica richiesta straordinari

Il monte ore risposo compensativo (conto ore individuale) è così passato da 34.25 a 34.40.

È obbligatorio compilare il campo note:

Strat Web: campo note

 

 

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Ore supplementari e straordinari per i lavoratori part time

Il ricorso al lavoro supplementare è ammesso per specifiche e comprovate esigenze o in presenza di particolari situazioni di difficoltà organizzative derivanti da concomitanti assenze di personale non prevedibili ed improvvise.

Sono da intendersi ore di lavoro supplementari quelle svolte oltre l’orario previsto, ma nei limiti dell’orario ordinario di lavoro a tempo pieno.

Le ore straordinarie, per il personale part time, sono invece quelle svolte oltre l'orario previsto per il tempo pieno (le 36 ore standard).

Le ore di lavoro supplementare sono retribuite con un compenso pari alla retribuzione prevista per le ore di lavoro straordinario, maggiorata di una percentuale pari al 15%, se rientranti nel 25% in più rispetto all'orario di lavoro part time concordato. Quando invece le ore di lavoro supplementari eccedono il 25%, la percentuale di maggiorazione è elevata al 25%, sempre entro il limite massimo delle 36 ore del full time.

Le ore supplementari e straordinarie, anche per il personale part time, sono considerate tali quando si svolge un periodo di almeno un'ora oltre l'orario ordinario, fino ai 55 minuti si andrà ad incrementare il conto ore individuale.

Per il riconoscimento delle ore di lavoro supplementari o straordinarie, il Responsabile deve far pervenire, con congruo anticipo, possibilmente nel mese precedente, alla Direzione Trattamenti Economici e Lavoro Autonomo, Ufficio Gestione Presenze , una comunicazione per richiedere l'opportuna autorizzazione, con l’indicazione delle esigenze straordinarie di servizio legate a particolari situazioni di difficoltà organizzative che richiederanno lo svolgimento di ore oltre l’ordinario previsto.

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