GPP - Acquisti verdi

IL GPP

Il Green Public Procurement (GPP) - ovvero Acquisti Verdi nella pubblica amministrazione - è uno strumento di politica ambientale che intende favorire lo sviluppo del mercato di prodotti, servizi e lavori a ridotto impatto ambientale.

Il GPP - attraverso la leva della domanda pubblica - contribuisce al raggiungimento degli obiettivi delle principali strategie europee come quella sull’uso efficiente delle risorse e quella sull’Economia Circolare.

Il GPP è quindi un approccio in base al quale le amministrazioni pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti/servizi/lavori validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta di soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita.

Link: https://gpp.mite.gov.it/

 

I CRITERI AMBIENTALI MINIMI

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di approvvigionamento, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.

L’Art. 34. del Codice dei Contratti Pubblici (Dlgs 50/16 e s.m.i) stabilisce l’obbligo di applicazione dei CAM - attualmente in vigore e quelli di futura applicazione - negli approvvigionamenti pubblici a cui si riferiscono a prescindere dall’importo mosso dalla procedura e dal criterio di aggiudicazione scelto.

Link alle normative aggiornate: https://gpp.mite.gov.it/Home/Cam