Salute e sicurezza

ATTIVITA' PRINCIPALI DELL'UFFICIO DEL SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO

a) Valutazione dei rischi in tutti gli ambienti di lavoro (ivi comprese aule, laboratori didattici, ecc.), attraverso specifici sopralluoghi nelle singole strutture per:

  1. la definizione del lay-out dell'ateneo;
  2. l'individuazione e la caratterizzazione delle fonti potenziali dei pericoli;
  3. l'individuazione dei soggetti eventualmente esposti;
  4. l'individuazione e la caratterizzazione del danno eventuale;
  5. l'individuazione degli interventi correttivi da realizzare per la eliminazione o riduzione dei rischi.

b) Definizione del programma di attuazione delle misure di prevenzione e protezione attraverso:

  1. l'indicazione di provvedimenti che possono comprendere l'adozione di misure organizzative, tecniche, impiantistiche e comportamentali;
  2. l'elaborazione di un programma di informazione e formazione;
  3. Rapporti con gli organi di controllo e vigilanza (A.S.L., Comune, Regione, ecc.).

c) Elaborazione e attuazione di un sistema di controllo delle misure di prevenzione e protezione che devono essere adottate.

d) Gestione delle diverse tipologie di rifiuti prodotti dall'ateneo:

  1. Attuazione della normativa vigente in materia di gestione dei rifiuri speciali pericolosi e non pericolosi e dei rifiuti radioattivi derivanti da attività didattica e di ricerca.
  2. Gestione dei rifiuti urbani e da raccolta differenziata.
  3. Rapporti con gli enti preposti al controllo della gestione.
  4. Verifica e monitoraggio dei contratti d'appalto - pagamento delle fatture.
  5. Controllo della corretta gestione dei depositi temporanei.
  6. Controllo della documentazione relativa al trasporto e all'avvenuto smaltimento.
  7. Predisposizione ed inoltro alle competenti Camere di Commercio del MUD-modello unico di dichiarazione, relativo alle quantità di rifiuti speciali pericolosi prodotti nel corso di ciascun anno solare.

e) Detenzione e utilizzo alcoli

  1. Assistenza burocratico-amministrativa per l'autorizzazione all'acquisto, detenzione ed impiego degli alcoli etilico, metilico, propilico ed isopropilico.

f) Controllo della detenzione, utilizzazione, manipolazione di materie radioattive e apparecchiature radiogene, da parte delle strutture universitarie, attraverso:

  1. Predisposizione delle comunicazioni di legge per l'autorizzazione all'impiego di materie radioattive e/o apparecchiature radiogene.
  2. Rapporti con gli enti di controllo.
  3. Coordinamento degli esperti qualificati incaricati della sorveglianza fisica della radioprotezione (classificazione degli ambienti di lavoro e dei lavoratori).
  4. Gestione del personale radioesposto al fine di garantire al medesimo la sorveglianza sanitaria e l'eventuale indennità di rischio.
  5. Rapporti con gli Enti convenzionati pubblici e privati (Aziende Ospedaliere, Centri di Ricerca, ecc.) presso i quali opera personale universitario esposto a radiazioni ionizzazanti.

g) Sorveglianza sanitaria

  1. Individuazione del personale esposto a condizioni insalubri e/o all'azione di sostanze tossiche, nocive o infettanti, al quale vanno aggiunti, in base anche a quanto previsto dal su citato D. I. n. 363/98, tutti i soggetti equiparati al personale strutturato dell'Ateneo, quando sono esposti a rischio e gli operatori ai videoterminali.
  2. Sorveglianza sanitaria in tutti i casi previsti dalla normativa vigente presso l'Ambulatorio di Via S. Sofia 11, a cura del Medico Competente dell'Ateneo; comprende:
    • accertamenti preventivi intesi ai fini della valutazione della idoneità alla mansione specifica;
    • accertamenti periodici per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica;
    • esami clinici e biologici eseguiti presso il Laboratorio Analisi dell'Università degli Studi di Milano.

h) Verifica condizione di igiene e sicurezza degli ambienti di lavoro su specifica richiesta delle strutture i) Rapporti con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) l) Collaborazione con le strutture universitarie per:

  1. La preparazione, la diffusione e la spiegazione delle disposizioni e delle normative di sicurezza, allo scopo di sviluppare nel personale convincimenti e comportamenti di tipo preventivo.
  2. La definizione del programma di attuazione delle misure di prevenzione e protezione.
  3. L'elaborazione e l'attuazione di un sistema di controllo delle misure di prevenzione e protezione.
  4. L'effettuazione di riunioni periodiche per la promozione e il controllo di interventi preventivi e/o correttivi nel campo della sicurezza ed igiene del lavoro e della prevenzione.

Al fine della realizzazione dei punti di cui sopra, è necessario, inoltre:

  • mantenere e sviluppare i collegamenti operativi con le strutture organizzative dell'Amministrazione Centrale maggiormente coinvolte nella prevenzione e protezione (Divisione Edilizia, Divisione del Personale, Divisione Economato e Patrimonio, etc.);
  • programmare e coordinare, qualora necessari, gli interventi e le verifiche svolte da specialisti esterni al servizio;
  • sviluppare i rapporti operativi ed informativi con le figure che rivestono compiti di responsabilità (rettore, dirigenti e preposti);
  • programmare, d'intesa con le strutture dell'ateneo preposte, iniziative di informazione e formazione per l'applicazione della normativa e sugli aspetti gestionali in tema di prevenzione infortuni e sicurezza sul lavoro (seminari, corsi di formazione, corsi di informazione etc.);
  • mantenere i rapporti con gli organi di vigilanza (ASL, etc.).

 

Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro
Via Chiaravalle, 11 - 20122 Milano
Responsabile: Dott. Ing. Giovannino Messina