Linea 2 - Dotazione annuale per attività istituzionali

Per l'annualità 2019, il finanziamento da assegnare a ciascun dipartimento è calcolato sulla base di € 1.500 per professore e ricercatore attivo ai fini della produzione scientifica alla data del 11 febbraio 2019.

Modalità di utilizzo del finanziamento

Alle strutture è richiesto di elaborare un piano strategico di investimento relativo alle sottoelencate azioni da sostenere, da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Dipartimento:

- Azione A: Fondi di ricerca da assegnare a ricercatori/ricercatrici o professori/professoresse attivi/e nella ricerca che presentino un progetto (in autonomia o in collaborazione con altri colleghi/colleghe) coerente con il Piano triennale 2019/2021 del Dipartimento;

- Azione B: Organizzazione di convegni a carattere scientifico;

- Azione C: Pubblicazioni di collane tematiche anche in formato digitale, di riviste scientifiche on-line e creazione di supporti multimediali per la comunicazione e disseminazione dei risultati della ricerca.

Almeno il 70% dei fondi ricevuti dovrà essere investito sulla Azione A.

Il finanziamento deve essere utilizzato dalla struttura entro 12 mesi dalla data di assegnazione dei fondi da parte della Divisione Contabilità Generale.

Entro il 31 maggio 2019 i Dipartimenti dovranno elaborare un piano strategico di investimento relativo alle azioni da sostenere tra quelle sopraelencate, coerente con il Piano Strategico triennale del Dipartimento 2019/2021.

I progetti e le attività su tutte le Azioni dovranno essere terminati entro il 31 dicembre 2020. Entro il 28 febbraio 2021 i Dipartimenti dovranno fornire una rendicontazione scientifica e finanziaria sulla base dei modelli forniti dall'Ateneo.

Il Responsabile amministrativo di Dipartimento verifica che i piani di utilizzo allegati ai singoli progetti/iniziative relative alle Azioni sopraindicate siano redatti in conformità alle spese ammissibili, e sottoelencate:

Spese ammissibili

  1. materiale di consumo per ricerca;
  2. partecipazioni a convegni e missioni in ottemperanza alle leggi e ai regolamenti di Ateneo in vigore;
  3. organizzazione di eventi, anche a carattere internazionale, che il Consiglio di Dipartimento ha ritenuto di alto valore scientifico;
  4. licenze software di utilità per la ricerca;
  5. acquisto di attrezzature di ricerca di base e strumenti informatici (es. pc, stampanti), il cui utilizzo risulti necessario e strettamente collegato alla esecuzione della ricerca finanziata sull’Azione A, nel limite massimo del 20% del contributo assegnato ad ogni singolo progetto o iniziativa
  6. spese per l’acquisto di libri inventariabili, che non siano già nella disponibilità delle biblioteche dell’Ateneo, ed il cui utilizzo risulti necessario e strettamente collegato alla esecuzione della ricerca finanziata sulla Azione A; nel limite massimo del 10% del contributo assegnato ad ogni singolo progetto;
  7. spese per servizi esterni (da assegnare esclusivamente a società e/o enti, non a persone fisiche), nel limite massimo del 20% del contributo assegnato ad ogni singolo progetto o singola iniziativa finanziata su tutte le Azioni della linea 2;
  8. spese collegate alle pubblicazioni anche in formato digitale, che il Consiglio di Dipartimento ha ritenuto di alto valore scientifico. (esempi: spese di stampa, spese per diritti di riproduzioni di testi e immagini, spese per supporti multimediali, spese per editing e trattamento redazionale)
  9. spese per quote associative strettamente correlate alla partecipazione a convegni di utilità per i progetti di ricerca finanziati sulla Azione A;
  10. spese per traduzioni e revisioni linguistiche strettamente correlate alle pubblicazioni derivanti dalle attività finanziate su tutte le Azioni dalla linea 2.

Spese NON ammissibili

I fondi non potranno essere utilizzati, neppure in modo parziale, per finanziare o cofinanziare, borse per giovani promettenti, borse per dottorati di ricerca, contratti di collaborazione a carattere continuativo, contratti da ricercatore a tempo determinato, contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, tecnologi previsti dalla legge 240, contratti di lavoro parasubordinato o autonomo (trattandosi di spese legate al bilancio di previsione annuale dell’ateneo).

  • spese per acquisto di arredi d’ufficio;
  • spese generali di funzionalità operativa e ambientale;
  • spese di pubblicità e rappresentanza;
  • spese per acquisto autovetture e funzionamento mezzi di trasporto;
  • spese per formazione.

Rendicontazione del finanziamento

Dopo 12 mesi dall’assegnazione dei fondi, i dipartimenti dovranno fornire una rendicontazione finanziaria sulla base dei modelli forniti dall’Ateneo.

La rendicontazione da parte del dipartimento dovrà essere inviata alla Divisione Servizi per la Ricerca-Ufficio Auditing e consulenza contabile dei progetti - e-mail unitech@unimi.it entro 60 giorni dalla scadenza del finanziamento.

2017 Annualità in scadenza il 30.06.2019 – Rendicontazione entro il 30.09.2019

2018 Annualità in scadenza il 31.12.2019 – Rendicontazione entro il 29.02.2020

Linea 2_Annualità_2017_2018_ Spese ammissibili

Modello Budget_Rendiconto_Linea 2

 

2019 Annualità in scadenza il 31.12.2020 - Rendicontazione entro il 28.02.2021

Modello Budget_Rendiconto_SpeseAmmissibili_Linea 2