Emergenza Coronavirus: tutte le informazioni per il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario

Specializzandi di Medicina e Chirurgia

La denuncia di infortunio è obbligatoria anche per gli infortuni di lieve entità.

Le attività ammesse presso le aziende ospedaliere sono esclusivamente quelle didattico-formative, di ricerca, di tirocinio, nonché la partecipazione a lezioni e convegni. Non è invece ammessa ogni attività di tipo assistenziale svolta in luogo del personale sanitario di ruolo.

Cosa fare in caso di infortunio durante lo svolgimento dell'attività formativa presso le Aziende ospedaliere

In caso di infortunio sul lavoro bisogna:

  • informare immediatamente il Direttore della Scuola di specializzazione o un suo delegato, segnalando le circostanze in cui si è verificato l’infortunio.
  • recarsi, entro 48 ore dall'infortunio, al pronto soccorso per ricevere le prime cure, dichiarando che si tratta di infortunio sul lavoro e chiedendo il rilascio di idonea certificazione. Tutte le prestazioni sanitarie erogate dalle aziende ospedaliere per gli infortuni sul lavoro sono esenti da ticket.
  • denunciare tempestivamente l'infortunio all'Azienda sanitaria ospitante che, in caso di infortunio occorso a medici in formazione specialistica, è tenuta a compilare e trasmettere all'INAIL la denuncia di infortunio telematica.

ATTENZIONE

Gli iscritti alle Scuole di Specializzazione che svolgono l'attività di formazione specialistica in strutture gestite direttamente dall'Ateneo, in caso di infortunio lavorativo, devono seguire la procedura indicata per "Studenti, borsisti, dottorandi e altre categorie" e illustrata alla pagina del portale https://work.unimi.it/servizi/luoghi_sicurezza/26528.htm