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Comunicazione dell'infortunio

In caso di infortunio sul lavoro, e a prescindere dalla prognosi, il personale dell’Ateneo ha l’obbligo di avvisare il responsabile della struttura di afferenza e compilare il modulo predisposto per consentire l’apertura della denuncia di infortunio, allegando altresì i documenti rilasciati dalla struttura ospedaliera o dal medico curante (Certificato Inail di infortunio e/o Verbale del Pronto Soccorso).

La segnalazione dell’infortunio deve essere fatta anche per lesioni di lieve entità o prognosi da uno a tre giorni.

Il lavoratore/la lavoratrice infortunato/a dovrà recarsi o farsi accompagnare al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino, dichiarare che si tratta di infortunio sul lavoro e richiedere il rilascio di idonea certificazione.

Le prestazioni sanitarie erogate dalle aziende ospedaliere per gli infortuni sul lavoro sono esenti da ticket.

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Come comportarsi in caso di proroga dell'infortunio

Nel caso in cui al termine del primo periodo di prognosi di infortunio certificato il lavoratore/la lavoratrice non possa riprendere l’attività lavorativa per motivi conseguenti all’infortunio, deve recarsi presso l’INAIL di sua competenza o dal proprio medico curante per farsi rilasciare un certificato di continuazione/ricaduta dell’infortunio già comunicato che deve essere inviato all’indirizzo infortuni@unimi.it

E' comunque buona norma contattare prima della scadenza dei giorni di prognosi l'Area Medico Legale della sede INAIL competente per la gestione dell'infortunio, per concordare l'appuntamento a visita.

La Sede INAIL competente è quella sul cui territorio è domiciliato l'assicurato.

Tutti i recapiti delle Sedi sono reperibili sul sito istituzionale INAIL al percorso di navigazione:
home>supporto>sedi

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Termine dell'infortunio

Al termine del periodo di infortunio, il lavoratore/la lavoratrice deve inviare a infortuni@unimi.it il certificato medico di guarigione clinica e l’idoneità a riprendere l’attività lavorativa, per permetterne la chiusura.

In caso di Infortunio di durata pari o superiore ai 60 giorni continuativi il lavoratore/la lavoratrice deve contattare il medico competente, ambulatorioMC@unimi.it, per la visita di idoneità di ripresa lavorativa.

 

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Comunicazioni e richieste da INAIL

L'INAIL può chiamare a visita il lavoratore/la lavoratrice infortunato/a inviando apposite cartoline di convocazione presso le proprie Sedi territoriali. L'assicurato/a, a fronte di tale convocazione, ha l'obbligo di sottoporsi alle visite di controllo che l'Istituto intende eseguire (art. 87 del DPR n. 1124/1965: "l'infortunato non può, senza giustificato motivo, rifiutare di sottoporsi alle cure mediche e chirurgiche che l'Istituto assicuratore ritenga necessarie.").

L’Inail può inviare al lavoratore/alla lavoratrice, o per posta raccomandata o per mail all’indirizzo segnalato, il questionario relativo all’infortunio; la mancata compilazione del questionario da parte dell’infortunato/a, comporta il non riconoscimento da parte dell’Inail del periodo di infortunio che viene, pertanto, considerato come normale malattia.

Al termine del periodo di infortunio e successivamente alla chiusura, l’Inail invia al domicilio del lavoratore/della lavoratrice il prospetto di liquidazione, che deve essere obbligatoriamente inviato a infortuni@unimi.it per consentire la definitiva chiusura della pratica all’Ufficio Gestione Presenze.

La struttura competente è l’Ufficio Gestione Presenze della Direzione Trattamenti Economici e Lavoro Autonomo (interni: 13249 – 13312).

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