Personale tecnico, amministrativo e bibliotecario

Comunicazione dell'infortunio

In caso di infortunio sul lavoro, anche in itinere (infortuni occorsi durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro e durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti) e a prescindere dalla prognosi, il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario dell’Ateneo ha l’obbligo di avvisare o far avvisare, nel caso in cui non potesse, il responsabile della struttura di afferenza e l’Ufficio Gestione Presenze, inviando una mail a: infortuni@unimi.it segnalando le circostanze in cui l’infortunio si è verificato allegando il  modulo debitamente compilato ed i certificati medici rilasciati al Pronto Soccorso.

La segnalazione dell’infortunio deve essere fatta anche per lesioni di lieve entità.

Il lavoratore infortunato dovrà recarsi o farsi accompagnare al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino, dichiarare che si tratta di infortunio sul lavoro e richiedere il rilascio di idonea certificazione. Le prestazioni sanitarie erogate dalle aziende ospedaliere per gli infortuni sul lavoro sono esenti da ticket.

La documentazione rilasciata al Pronto Soccorso, nella quale saranno indicati la data dell’infortunio, la diagnosi ed il numero di giorni di inabilità al lavoro, dovrà essere inviata all’Ufficio Gestione Presenze all’indirizzo mail infortuni@unimi.it , che provvederà a dare comunicazione telematica all’INAIL di competenza del lavoratore entro 48 ore dalla ricezione della stessa.

Come comportarsi in caso di proroga dell'infortunio

Nel caso in cui al termine dell’infortunio il lavoratore non possa riprendere l’attività lavorativa per motivi conseguenti all’infortunio, dovrà recarsi presso l’INAIL di sua competenza per farsi rilasciare un certificato dove verrà specificato che si tratta di continuazione/ricaduta dell’infortunio già comunicato.

E' comunque buona norma contattare prima della scadenza dei giorni di prognosi l'Area Medico Legale della sede INAIL competente per la gestione dell'infortunio, per concordare l'appuntamento a visita.

Esclusivamente in caso di difficoltà di contatto, ci si può presentare direttamente presso gli sportelli della sede INAIL prima della scadenza dei giorni di prognosi.
Nell'impossibilità di farlo (ad es. ricovero ospedaliero/impossibilità deambulatorie) si può anche ricorrere al medico curante.

La Sede INAIL competente è quella sul cui territorio è domiciliato l'assicurato.
Tutti i recapiti delle Sedi sono reperibili sul sito istituzionale INAIL al percorso di navigazione:
home>supporto>sedi.

In caso di inoltro della denuncia di infortunio, nei soli casi in cui l'infortunato è domiciliato all'estero, il modulo deve essere inoltrato alla sede INAIL che gestisce il rapporto assicurativo con il datore di lavoro.

Termine dell'infortunio

Al termine del periodo di infortunio, il lavoratore dovrà comunicare la ripresa della propria attività all’Ufficio Gestione Presenze all’indirizzo mail infortuni@unimi.it inviando il certificato medico che dichiara la guarigione clinica e l’idoneità a riprendere l’attività lavorativa, per permettere di procedere alla comunicazione di chiusura dello stesso.

Comunicazioni e richieste da INAIL

L'INAIL può chiamare a visita il lavoratore infortunato inviando apposite cartoline di convocazione presso le proprie Sedi territoriali. L'assicurato, a fronte di tale convocazione, ha l'obbligo di sottoporsi alle visite di controllo che l'Istituto intende eseguire (art. 87 del DPR n. 1124/1965: "l'infortunato non può, senza giustificato motivo, rifiutare di sottoporsi alle cure mediche e chirurgiche che l'Istituto assicuratore ritenga necessarie.").