Totalizzazione contributi per chi ha lavorato all'estero

La totalizzazione dei contributi prevede la possibilità di sommare e utilizzare periodi di servizio prestati all’estero per perfezionare i requisiti utili al conseguimento della pensione di:

  • vecchiaia
  • anzianità
  • inabilità
  • ai superstiti.

Tale possibilità è ammessa a condizione che il lavoratore possa far valere un periodo minimo di assicurazione e contribuzione nel Paese in cui ha lavorato (Regolamento CE 1606/98).

Per i Paesi UE tale periodo minimo è pari a un anno (52 settimane), fatto salvo quanto diversamente stabilito nelle relative convenzioni bilaterali. 

I periodi assicurativi esteri non devono essere sovrapposti temporalmente a periodi accreditati in Italia.

La domanda va presentata sul sito INPS, accedendo al servizio con le proprie credenziali (SPID personale).

È prevista anche la possibilità di estendere la totalizzazione anche a periodi di assicurazione maturati nel territorio di Stati terzi, cioè Stati diversi da quelli che hanno stipulato la Convenzione bilaterale.

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina Totalizzazione internazionale dei periodi assicurativi dell'INPS.