Pensione anticipata nel sistema contributivo
Dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, ai sensi dell’art.1, c.125 della Legge n.213/2023, per poter accedere alla pensione anticipata nel sistema contributivo, sono necessari 64 anni di età, da adeguare alla speranza di vita, e 20 anni di contribuzione effettiva, da adeguare alla speranza di vita. Il primo importo di pensione non deve essere inferiore a 3 volte l’assegno sociale (il valore per il 2026 è di 1.638,72 Euro), ridotto a 2,8 volte per le donne con un figlio e a 2,6 volte per le donne con due o più figli (il valore per il 2026 è di 1.420,22 Euro).
E’ richiesta inoltre una finestra mobile di 3 mesi.
Il trattamento di pensione è riconosciuto per un valore lordo mensile massimo non superiore a 5 volte il trattamento minimo (controvalore 2.993,05 Euro), per le mensilità di anticipo del pensionamento rispetto alla vecchiaia.
Con l’art.1, c.195, Legge 199/2025, si introducono le seguenti modifiche:
- 64 anni e 1 mese per il personale con almeno 20 anni e 1 mese di contributi nel 2027
- 64 anni e 3 mesi per il personale con almeno 20 anni e 3 mesi di contributi nel 2028
a cui, si aggiungono 3 mesi di finestra mobile.