Pensione in regime di cumulo

La Legge n.228 del 2012 consente agli iscritti a più forme di assicurazione obbligatoria di utilizzare gratuitamente la contribuzione posseduta presso le varie gestioni per ottenere un’unica pensione.

Possono esercitare la facoltà di cumulare i periodi assicurativi i lavoratori iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria tra:

  • Assicurazione Generale Obbligatoria (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e Gestioni speciali dei lavoratori autonomi);
  • forme sostitutive ed esclusive dell’Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • Gestione Separata (articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1995).

Dal 1° gennaio 2017 l’istituto è accessibile anche agli iscritti agli Enti di previdenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 (cd. Casse professionali).

Ai fini del diritto alla pensione in cumulo può essere considerata utile anche la contribuzione estera maturata in Paesi in cui si applicano i Regolamenti comunitari di sicurezza sociale, ovvero in Paesi extracomunitari legati all’Italia da Convenzioni bilaterali di sicurezza sociale che prevedono la totalizzazione internazionale, fermo restando il requisito minimo di contribuzione richiesto per l’accesso alla totalizzazione dalla normativa comunitaria (52 settimane) o dalle singole convenzioni bilaterali.

Questa contribuzione estera deve essere considerata, ai soli fini del diritto alla pensione in cumulo, anche nell’ipotesi in cui abbia dato luogo alla liquidazione di una pensione estera.

Possono avvalersi dell’istituto del cumulo dei periodi assicurativi coloro che non risultino già titolari di un trattamento pensionistico diretto (compreso assegno ordinario di invalidità) a carico di una delle forme assicurative sopra elencate.

Il cumulo deve riguardare tutti e per intero i periodi assicurativi. Non è possibile il cumulo parziale, diretto cioè a valorizzare solo la contribuzione di alcune delle gestioni sopra indicate o parte di esse.

Il cumulo non può essere utilizzato, invece, per conseguire la pensione anticipata cd. Opzione donna.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito Inps dedicato.