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Il servizio Antispam

Guida rapida

Il servizio Antispam in breve:

  • il servizio Antispam filtra centralmente la vostra posta elettronica dallo "spam";
  • non è richiesta nessuna modifica al proprio programma di gestione della posta elettronica;
  • i messaggi ritenuti spam vengono messi in una cartella personale, chiamata "SPAM", che si trova sul server di posta di Ateneo;
  • la cartella "SPAM" va controllata periodicamente (si consiglia su base settimanale) per assicurarsi che non ci siano finiti messaggi legittimi (e desiderati dall'utente);
  • I messaggi presenti nella cartella "SPAM" vengono automaticamente eliminati dal server trascorsi 15 giorni dalla loro ricezione (si ricorda che questa operazione di cancellazione automatica coinvolge anche i messaggi depositati nella cartella "Cestino").

Caratteristiche del servizio

Il servizio Antispam viene applicato a tutte le caselle di posta elettronica del servizio di Ateneo appartenenti ai domini unimi.it, guest.unimi.it, studenti.unimi.it. Fanno eccezione le caselle su cui è impostato il "forward" (inoltro) automatico verso un'altra casella di posta. Per queste caselle di posta tutti i messaggi in ingresso (dunque anche quelli di spam) sono inoltrati direttamente all'indirizzo impostato, senza essere filtrati. In questi casi, la difesa antispam è demandata al server di posta destinatario.

Si deve prestare particolare attenzione ad una variante malevola dello spam, chiamata phishing, attraverso la quale possono essere condotte truffe ai danni degli utenti del servizio di posta.
Per approfondire questa tematica si raccomanda di consultare con attenzione le pagine del portale dedicate alla problematiche di sicurezza informatica, in particolare le Istruzioni pratiche per proteggersi dal phishing ed evitare la sottrazione di dati riservati e personali.

Nonostante la presenza di un servizio antispam, è comunque possibile che vengano recapitati in casella messaggi non desiderati o malevoli. Questo comportamento, fisiologico, non eliminabile, capita per lo più quando si presentano ai nostri server nuove forme di attacco che il sistema, in quello specifico frangente, non è pronto a gestire adottando le corrette policy di blocco.

Quando questo accade, suggeriamo una pratica utile ad aiutare il servizio Antispam. Se il messaggio è stato recapitato nel folder "Inbox" (sebbene sia indesiderato), oppure, è stato recapitato nel folder SPAM (quando in realtà è “pulito”), lo si può inoltrare come allegato ad uno dei seguenti indirizzi di posta elettronica:

Queste informazioni verranno utilizzate dal sistema per raffinare i filtri antispam e garantire, di conseguenza, un controllo più efficace.

Le statistiche sul servizio Antispam

Potete verificare in tempo reale il lavoro svolto dall'Antispam accedendo alle statistiche del servizio.
In questa pagina, sono descritti in grafico i dati giornalieri, settimanali, mensili e annuali che si riferiscono al numero di messaggi ritenuti indesiderati (in rosso) e a quello delle mail totali in transito (in blu). In arancione vengono rappresentati i relativi valori percentuali.